Artpress critica la 43ª Biennale di Venezia come arte del suo tempo
La 43ª Biennale di Venezia viene descritta come rappresentativa dell'arte della sua epoca. L'autore osserva che è passato circa un decennio da quando un pubblico esperto di arte contemporanea ha visitato un grande evento internazionale come una biennale con genuino entusiasmo e meraviglia. Queste sensazioni sono ciò che tali spettatori cercano persistentemente, mostrando un'ansia che Marcel Proust associava agli amanti dell'arte. Oggi, questa ansia si manifesta nel trambusto delle inaugurazioni, nell'accumulo di cataloghi di mostre e nella fretta di salire su aerei per visitare anche le più piccole istituzioni culturali. Il pezzo riflette sullo stato dell'impegno verso le grandi mostre d'arte.
Fatti principali
- L'articolo discute la 43ª Biennale di Venezia.
- L'autore non ha visto un pubblico di arte contemporanea entusiasta ai grandi eventi internazionali da circa dieci anni.
- Il pubblico cerca sensazioni di entusiasmo e meraviglia.
- Marcel Proust descrisse l'ansia degli amanti dell'arte.
- L'ansia moderna si vede nelle affollate inaugurazioni.
- Si vede anche nell'accumulo di cataloghi di mostre.
- Il pubblico viaggia rapidamente per visitare istituzioni culturali.
- L'articolo è una critica o osservazione pubblicata da Artpress.
Entità
Artisti
- Marcel Proust
Istituzioni
- Artpress
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
Fonti
- artpress —