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Archivio Artpress: Lettera del 1984 di un Lettore Critica il Gergo Artistico

publication · 2026-04-24

Una lettera del 1984 inviata ad artpress dal lettore Gaston Mouté, un viticoltore la cui figlia studiava belle arti a Montpellier, criticava l'uso di terminologia artistica pretenziosa da parte della rivista. Mouté si opponeva specificamente all'espressione 'mutation de la perception' di Guy Scarpetta e inveiva contro i 'postes modernes' e la modernità architettonica. L'archivio, presentato da Thibaut de Ruyter, evidenzia come artpress sia stata a lungo aperta alla critica e all'autocritica. La lettera solleva una domanda ancora attuale per i critici d'arte: usare parole alla moda o espressioni poetiche è sufficiente per una buona critica? Mentre il dibattito sulla postmodernità si è spostato verso il postcolonialismo e l'Antropocene, l'attacco di Mouté alle formule vuote dell'arte contemporanea—come 'reinventare il reale', 'mettere in discussione il possibile' o 'decostruire lo sguardo'—rimane pertinente. L'articolo nota che tali frasi, sebbene prive di significato, conferiscono un'impressione di intelligenza a chi le usa.

Fatti principali

  • Lettera di Gaston Mouté pubblicata su artpress 80, aprile 1984.
  • Mouté era un viticoltore la cui figlia studiava belle arti a Montpellier.
  • Criticava i 'postes modernes' e la modernità architettonica.
  • Si opponeva all'espressione 'mutation de la perception' di Guy Scarpetta.
  • Archivio presentato da Thibaut de Ruyter.
  • La lettera si chiede se le parole alla moda facciano una buona critica.
  • I dibattiti attuali si sono spostati verso il postcolonialismo e l'Antropocene.
  • Artpress era aperta alla critica e all'autocritica.

Entità

Artisti

  • Gaston Mouté
  • Guy Scarpetta
  • Thibaut de Ruyter

Istituzioni

  • artpress

Luoghi

  • Montpellier
  • France

Fonti