ARTMargins esamina il ruolo dell'arte e della ricerca accademica nel tardo capitalismo
ARTMargins ha pubblicato un articolo accademico che mette in discussione lo scopo contemporaneo dell'arte e della storia dell'arte. Il contributo, redatto da Vardan Azatyan, F.J. Schwartz, T.J. Clark e altri, è apparso nel Volume 10, Numero 3 il 18 febbraio 2022. L'articolo si interroga se l'arte conservi ancora un'autonomia critica o un potenziale emancipatorio all'interno di una società completamente mercificata e mediata dalla tecnologia. Esplora se esista ancora un confine a protezione delle arti e delle discipline umanistiche dalle forze di mercato. Si chiede se l'arte possa funzionare come uno specchio negativo della realtà. Gli ideali umanistici storicamente condivisi da liberali e comunisti vengono considerati per il loro possibile ruolo nel ridisegnare le attuali pratiche artistiche e accademiche. Il testo completo è accessibile tramite MIT Press con un modello in abbonamento. Il DOI dell'articolo è 10.1162/artm_a_00304.
Fatti principali
- Articolo pubblicato in ARTMargins Volume 10, Numero 3
- Data di pubblicazione: 18 febbraio 2022
- Gli autori includono Vardan Azatyan, F.J. Schwartz e T.J. Clark
- L'articolo mette in discussione l'autonomia dell'arte nel tardo capitalismo
- Esamina se l'arte possa servire un'agenda sociale critica o emancipatoria
- Considera il ruolo degli ideali umanistici condivisi da liberali e comunisti
- Contenuto completo disponibile tramite abbonamento MIT Press
- Identificatore Oggetto Digitale: 10.1162/artm_a_00304
Entità
Artisti
- Vardan Azatyan
- F.J. Schwartz
- T.J. Clark
Istituzioni
- ARTMargins
- MIT Press