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Artisti contro l'emergenza climatica: dall'attivismo all'arte ecologica

opinion-review · 2026-04-27

Quindici anni dopo l'iniziativa di Bill McKibben per un'arte sul cambiamento climatico attraverso 350.org, gli artisti hanno agito, in particolare dopo la COP15 del 2009 e l'emergere del movimento Fridays for Future di Greta Thunberg. Le espressioni creative sono evidenti nella Red Rebel Brigade di Extinction Rebellion, che è stata persino riconosciuta dal Victoria and Albert Museum. Ed Hawkins ha sviluppato le Warming Stripes per visualizzare i dati sulla temperatura, mentre Tomás Saraceno costruisce biosfere gonfiabili. Il programma Cape Farewell di David Buckland, fondato nel 2001, incoraggia collaborazioni tra arte e scienza, con progetti come Pollution Pod di Michael Pinsky. Le radici dell'arte ecologica risalgono agli anni '70, con contributi di figure come Helen e Newton Harrison, Agnes Denes, Alan Sonfist e NILS-UDO. Mostre recenti come Indicators (2018) e Eco-Visionaries (2019-20) hanno messo in luce artisti come Olafur Eliasson che affrontano le questioni climatiche, mentre il PAV di Torino approfondisce la bioarte e i temi ecologici.

Fatti principali

  • Bill McKibben ha chiesto all'arte di affrontare il cambiamento climatico nel 2005
  • Il logo di Extinction Rebellion è stato acquisito dal Victoria and Albert Museum
  • Red Rebel Brigade creata da Doug Francisco di Invisible Circus, Bristol
  • Ed Hawkins ha creato le visualizzazioni dati Warming Stripes
  • Tomás Saraceno crea biosfere gonfiabili
  • David Buckland ha fondato Cape Farewell nel 2001
  • Le cupole geodetiche Pollution Pod di Michael Pinsky riproducono aria urbana inquinata
  • Helen e Newton Harrison hanno realizzato Making Earth nel 1970
  • Agnes Denes ha piantato Wheatfield a Manhattan nel 1982
  • Tree Mountain (1992-96) di Agnes Denes in Finlandia ha 11.000 alberi su una collina di 38 m
  • Time Landscape (1978) di Alan Sonfist a Greenwich Village
  • Hommage à Gustav Mahler (1973) di NILS-UDO in Baviera
  • Indicators: Artists on Climate Change allo Storm King Art Center nel 2018
  • Eco-Visionaries alla Royal Academy of Arts nel 2019-20
  • Plastoceptor e Stomaximus di Pinar Yoldas
  • La serie The ice melting (2002) di Olafur Eliasson e i blocchi di ghiaccio di Parigi 2015
  • PAV – Parco Arte Vivente a Torino fondato da Piero Gilardi
  • Marco Scotini cura al PAV dal 2014
  • Mostra Politics of Disaster di Arahmaiani al PAV

Entità

Artisti

  • Bill McKibben
  • Greta Thunberg
  • Doug Francisco
  • Ed Hawkins
  • Tomás Saraceno
  • David Buckland
  • Michael Pinsky
  • Helen Harrison
  • Newton Harrison
  • Agnes Denes
  • Alan Sonfist
  • NILS-UDO
  • David Brooks
  • Mark Dion
  • Ellie Ga
  • Gabriela Salazar
  • Pinar Yoldas
  • Olafur Eliasson
  • Piero Gilardi
  • Marco Scotini
  • Arahmaiani
  • Maurita Cardone

Istituzioni

  • 350.org
  • Extinction Rebellion
  • Victoria and Albert Museum
  • Invisible Circus
  • Cape Farewell
  • Storm King Art Center
  • Royal Academy of Arts
  • PAV – Parco Arte Vivente
  • Art Institute of Kansas City
  • Guggenheim Bilbao
  • United Nations
  • Fridays for Future
  • Artribune

Luoghi

  • Bristol
  • London
  • New York
  • Manhattan
  • Greenwich Village
  • Hudson Valley
  • New York State
  • Finland
  • Pinziö
  • Bavaria
  • Berlin
  • Paris
  • Greenland
  • Iceland
  • Turin
  • Italy
  • Santa Cruz
  • Kansas City
  • Copenhagen
  • Indonesia
  • Southeast Asia
  • China
  • Africa

Fonti