Artisti reimmaginano lo studio viennese di Freud in una mostra alla Long Island University
La mostra intitolata [B19] La vita psichica degli oggetti si è tenuta alla Long Island University Humanities Gallery di Brooklyn dal 6 maggio al 9 giugno 2012. Curata da Matt Freedman e Laurence Hegarty, ha presentato le opere di 19 artisti, ispirandosi ai temi della psicoanalisi tratti dallo studio di consultazione di Sigmund Freud situato al numero 19 di Berggasse a Vienna. Tra le opere in evidenza vi erano le sedie interconnesse di Alan Wexler, la sedia del terapeuta di Francis Cape collegata a un incidente automobilistico e un video di Bill Morrison che raffigurava la competizione del suo bisnonno con Freud. Altri artisti includevano Joe Amrhein, Matt Blackwell e Jane Irish, che ha ricreato le urne greche di Freud usando porcellana di Meissen. I curatori hanno anche pubblicato un saggio correlato sul sito web Romanov Grave.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 6 maggio al 9 giugno 2012
- Tenuta presso la Long Island University Humanities Gallery di Brooklyn
- Presentava 19 artisti che rispondevano allo studio viennese di Sigmund Freud
- Curata da Matt Freedman e Laurence Hegarty
- Includeva opere di Alan Wexler, Francis Cape, Rob de Mar, Kyle LoPinto, Bill Morrison, Elana Herzog, David Humphrey, Jennie Nichols, Jane Irish, Joe Amrhein, Matt Blackwell, Peter Drake e Jude Tallichet
- Esplorava temi come Eros, Thanatos e psicoanalisi
- I curatori hanno scoperto connessioni fotografiche con il padre di un professore
- Saggio disponibile sul sito web Romanov Grave che descrive visite inquietanti
Entità
Artisti
- Alan Wexler
- Francis Cape
- Rob de Mar
- Kyle LoPinto
- Bill Morrison
- Elana Herzog
- David Humphrey
- Jennie Nichols
- Jane Irish
- Joe Amrhein
- Matt Blackwell
- Peter Drake
- Jude Tallichet
- Sigmund Freud
- John Wayne Gacy
- Monty Clift
- J.P. Sartre
Istituzioni
- Long Island University Humanities Gallery
- Long Island University
- Romanov Grave
Luoghi
- Brooklyn
- United States
- Vienna
- Austria
- Berggasse 19