Artisti Ridefiniscono la Natura nell'Era Post-Naturale
Il concetto di 'post-natura' sta rimodellando l'impegno dell'arte contemporanea con l'ecologia, come si vede in mostre come Broken Nature, Il Giardino Planetario e Rethinking Nature. L'artista e attivista Mali Wu, co-curatrice con Francesco Manacorda dell'11a Biennale di Taipei intitolata Post-natura, spiega che il termine non implica l'assenza della natura ma un cambiamento di comprensione—eliminando la divisione tra umano e natura, riecheggiando Timothy Morton. Il critico T. J. Demos di Artforum sostiene che l'arte può smascherare i miti utopici alla base del 'naturale'. Dal 2006, il progetto contemporaryNaturalism di Mauro Ceolin cataloga forme di vita a base di silicio provenienti dall'immaginazione umana. Armin Linke, con Renato Rinaldi e Piero Zanini, ha creato il film Alpi (2011), che Bruno Latour ha definito l'opera più acritica sull'artificialità totale del mondo moderno. L'installazione Over Time (2021) di Laura Pugno, ambientata sul Monte Rosa, presenta tre approcci alla neve—dalla sintesi in laboratorio alla prospettiva del glaciologo Michele Freppaz fino al paesaggio immersivo. Il progetto Verdecuratoda di Ettore Favini ha creato un campo di frutti antichi nell'area Falchera di Torino, diffondendosi in altri siti. L'installazione Labirinto di Francesca Pasquali mescola piante e plastiche, mentre le bandiere di Andreco per le marce difendono la natura, parte del Climate Art Project's Aula Verde. L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #65.
Fatti principali
- Mostre come Broken Nature, Il Giardino Planetario e Rethinking Nature sono incentrate sull'ecologia.
- L'11a Biennale di Taipei è intitolata Post-natura, co-curata da Mali Wu e Francesco Manacorda.
- Mali Wu afferma che post-natura significa nessuna divisione tra umano e natura.
- T. J. Demos dice che l'arte può rivelare i miti utopici dietro il 'naturale'.
- Il progetto contemporaryNaturalism di Mauro Ceolin dal 2006 cataloga forme di vita a base di silicio.
- Armin Linke, Renato Rinaldi e Piero Zanini hanno creato il film Alpi (2011).
- Bruno Latour ha definito Alpi l'opera più acritica sull'artificialità.
- Over Time (2021) di Laura Pugno sul Monte Rosa presenta la neve e il glaciologo Michele Freppaz.
- Verdecuratoda di Ettore Favini ha creato un campo di frutti antichi nell'area Falchera di Torino.
- Labirinto di Francesca Pasquali mescola piante e plastiche.
- Le bandiere di Andreco sono usate nelle marce per la difesa della natura, parte del Climate Art Project's Aula Verde.
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #65.
Entità
Artisti
- Mali Wu
- Francesco Manacorda
- Timothy Morton
- T. J. Demos
- Mauro Ceolin
- Armin Linke
- Renato Rinaldi
- Piero Zanini
- Bruno Latour
- Laura Pugno
- Michele Freppaz
- Ettore Favini
- Francesca Pasquali
- Andreco
- Joseph Beuys
Istituzioni
- Taipei Biennial
- Artforum
- Climate Art Project
- Artribune Magazine
Luoghi
- Monte Rosa
- Turin
- Falchera
- Italy