Artisti nel Nordest del Brasile affrontano violenza e identità culturale attraverso opere simboliche
A Belém, in Brasile, un gruppo di artisti affronta il tasso allarmante di omicidi di 48 ogni 100.000 abitanti attraverso la loro arte di forte impatto. Il video Urubu-Rei del 2009 di Armando Queiroz lo ritrae mentre indossa una maschera da avvoltoio, rappresentando i signori della droga locali. La performance del 2009 di Berna Reale, Quando Todos Calam, affronta temi di femminismo e oggettivazione, mentre la sua opera del 2012, Palomo, imita la polizia militarizzata per evidenziare la violenza statale associata al narcotraffico. Il progetto collaborativo di Alexandre Sequeira con Rafael dal 2009 al 2010 utilizza il folklore per esprimere ansie riguardo alla occidentalizzazione. L'opera del 2013 di Thiago Martins de Melo critica la 'cultura del genocidio' del Brasile. I ritratti di Éder Oliveira, realizzati a partire da supplementi di cronaca nera, enfatizzano l'oggettivazione mediatica. Questi creatori rifiutano le influenze europee, risuonando con i manifesti di Oswald de Andrade per coltivare un'identità locale unica.
Fatti principali
- Belém ha una popolazione di 2,1 milioni di abitanti e ha registrato 48 omicidi ogni 100.000 persone lo scorso anno
- Il video Urubu-Rei del 2009 di Armando Queiroz lo ritrae con una maschera da avvoltoio mentre dà da mangiare pesci agli uccelli lungo il fiume
- La performance del 2009 di Berna Reale, Quando Todos Calam, la vede sdraiata nuda coperta di carne di pesce mentre gli avvoltoi la beccano
- La performance del 2012 di Berna Reale, Palomo, la mostra mentre cavalca un cavallo rosso sangue con indosso equipaggiamento protettivo nero per le strade
- Alexandre Sequeira ha collaborato con un ragazzo di nome Rafael tra il 2009 e il 2010 su racconti folkloristici di una 'donna che brucia' e UFO
- Il dipinto del 2013 di Thiago Martins de Melo, Kwaku Ananse Revive o Karma do suplício do Bastardo da Brancura sob as Botas de Mercadores de Ferro Sujo, raffigura il dio ghanese Kwaku Ananse come un ragno
- Éder Oliveira crea ritratti a partire da supplementi di cronaca nera dei giornali locali che presentano prevalentemente sospetti neri
- Il 'Manifesto da Poesia Pau-Brasil' del 1924 e il 'Manifesto Antropófago' del 1928 di Oswald de Andrade influenzano l'approccio di questi artisti all'identità culturale
Entità
Artisti
- Armando Queiroz
- Berna Reale
- Alexandre Sequeira
- Thiago Martins de Melo
- Éder Oliveira
- Cândido Portinari
- Oswald de Andrade
- Gunnar Kvaran
- Rafael
Istituzioni
- Museu Casa das Onze Janelas
- ArtReview
Luoghi
- Belém
- Brazil
- Amazon
- São Luís
- Ghana