Artisti reinterpretano le Pitture Nere di Goya in un collettivo belga di camera oscura
Un gruppo di sei artisti—Canemorto, Servadio, Alberto Brunello, Mik Bòiter, Elie Carp e Milan Jespers—si è riunito in una casa di campagna a Gesves, in Belgio, per creare una serie di stampe al sale d'argento utilizzando un processo ibrido che combina fotografia, stampa, incisione e pittura. Il progetto, intitolato 'Que viene el Coco' (un riferimento all'acquatinta di Goya del 1799), ha comportato la trasformazione della casa in tre camere oscure dove gli artisti hanno lavorato in isolamento, evocando il ritiro di Goya nella sua villa 'La Quinta del Sordo' dove dipinse le sue famose 'Pitture Nere'. Le immagini risultanti sono descritte come nere, ambigue, istintive e deformi, emergenti dall'oscurità della camera oscura. La mostra collettiva, 'L'attesa del nero', si è tenuta presso la Galleria Varsi a Roma.
Fatti principali
- Sei artisti hanno partecipato: Canemorto, Servadio, Alberto Brunello, Mik Bòiter, Elie Carp e Milan Jespers.
- Il progetto si è svolto in una casa di campagna a Gesves, in Belgio.
- La casa è stata convertita in tre camere oscure per la produzione fotografica.
- Gli artisti hanno utilizzato un processo ibrido che combina fotografia, stampa, incisione e pittura.
- L'opera fa riferimento all'acquatinta di Goya del 1799 'Que viene el Coco' e alle sue 'Pitture Nere' a La Quinta del Sordo.
- Il titolo della mostra è 'L'attesa del nero'.
- La mostra si è tenuta presso la Galleria Varsi a Roma.
- Le immagini sono stampe al sale d'argento descritte come nere, ambigue, istintive e deformi.
Entità
Artisti
- Canemorto
- Servadio
- Alberto Brunello
- Mik Bòiter
- Elie Carp
- Milan Jespers
- Francisco Goya
- Mattia Andres Lombardo
Istituzioni
- Galleria Varsi
- Artribune
Luoghi
- Gesves
- Belgium
- Rome
- Italy
- La Quinta del Sordo