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Artisti e la linea sfumata tra reale e virtuale

opinion-review · 2026-05-04

L'articolo esplora come gli artisti, in particolare quelli della cultura graffiti, si siano confrontati con la fusione di realtà reali e virtuali dagli anni '90. Fa riferimento a figure chiave come Jobe Smith de 'Il tagliaerbe' (1992), Tom Sanders da 'Rivelazioni' (1994) e Johnny Mnemonic (1995) come esempi di come le due realtà fossero un tempo percepite come separate ma parallele. Il testo evidenzia il lavoro di Jürg Lehni e dell'ingegnere Uli Franke, che nel 2002 hanno creato Hektor, un dispositivo portatile che produce disegni a spray da istruzioni software, sfidando l'autorialità nei graffiti. Nota anche l'influenza di anime come Gundam, Akira e Neon Genesis Evangelion su artisti graffiti come DAIM e V3rbo, che incorporano estetiche computazionali e digitali nelle loro lettere. L'articolo sostiene che gli artisti graffiti, abituati a integrare elementi di cultura urbana e pop, sono naturalmente inclini a sperimentare con video, media live e design. Il pezzo è pubblicato su Artribune Magazine #48 e scritto da un critico e curatore indipendente specializzato in arte visiva, linguaggio, comunicazione, arte urbana e nuove tecnologie.

Fatti principali

  • L'articolo discute la percezione storica del reale e del virtuale come realtà separate ma parallele.
  • I riferimenti cinematografici chiave includono Jobe Smith (Il tagliaerbe, 1992), Tom Sanders (Rivelazioni, 1994) e Johnny Mnemonic (1995).
  • Tomás Maldonado sosteneva a metà degli anni '90 che il software è una tecnologia che contribuisce ai cambiamenti materiali.
  • Jürg Lehni e Uli Franke hanno creato Hektor nel 2002, un dispositivo che produce graffiti da istruzioni software.
  • Hektor sfida le nozioni tradizionali di autorialità nei graffiti.
  • Anime come Gundam, Akira e Neon Genesis Evangelion hanno influenzato artisti graffiti come DAIM e V3rbo.
  • Gli artisti graffiti integrano spazio urbano e cultura pop, rendendoli abili nello sperimentare con video, media live e design.
  • L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #48.

Entità

Artisti

  • Jobe Smith
  • Tom Sanders
  • Johnny Mnemonic
  • Tomás Maldonado
  • Jürg Lehni
  • Uli Franke
  • DAIM
  • V3rbo

Istituzioni

  • Artribune

Fonti