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Artisti di ascendenza africana nell'arte brasiliana: presenza/assenza?

opinion-review · 2026-04-23

L'articolo riflette criticamente sulla posizione degli artisti di ascendenza africana nella storiografia dell'arte brasiliana, partendo dall'esperienza curatoriale del 2015 alla Pinacoteca di San Paolo. La mostra "Territori: artisti afrodiscendenti nel patrimonio della Pinacoteca", organizzata per omaggiare Emanoel Araújo, ha rivelato la difficoltà di articolare una narrazione unificata sull'arte afro-brasiliana, portando alla divisione in tre gruppi basati su matrici africane, europee e contemporanee. L'analisi si espande a una critica di opere storiografiche fondamentali, come "A arte brasileira" di Gonzaga-Duque (1888) e "História Geral da Arte no Brasil" coordinata da Walter Zanini (1983), che hanno marginalizzato il contributo nero. Il testo esamina le categorizzazioni proposte da Mariano Carneiro da Cunha e la visione diluente di Walter Zanini, contrapponendole alla potenza di artisti come Arthur Timótheo da Costa e Estevão Silva. La riflessione culmina nella difesa del fatto che l'arte prodotta da afrodiscendenti è costitutiva dell'esperienza artistica brasiliana, esigendo il riconoscimento della sua complessità e centralità.

Fatti principali

  • La mostra "Territori: artisti afrodiscendenti nel patrimonio della Pinacoteca" si è tenuta nel 2015 alla Pinacoteca di San Paolo.
  • Emanoel Araújo è stato il primo direttore della Pinacoteca ad avviare una politica di acquisizione di opere di artisti di ascendenza africana.
  • La mostra ha diviso le opere in tre "territori": opere con matrici africane, europee e contemporanee.
  • Il libro "História Geral da Arte no Brasil" (1983), coordinato da Walter Zanini, ha relegato l'arte afro-brasiliana a saggi satelliti.
  • Mariano Carneiro da Cunha ha proposto quattro divisioni per classificare gli artisti afro-brasiliani nel suo testo del 1983.
  • Walter Zanini ha descritto il rapporto di Rubem Valentim con i segni africani come una "inclinazione ideologica".
  • Arthur Timótheo da Costa si è appropriato degli schemi di rappresentazione europei per esprimere la sua soggettività nera.
  • Claudinei Roberto da Silva ha analizzato le nature morte di Estevão Silva come modestia indicativa di origine sociale e destinazione.

Entità

Artisti

  • Emanoel Araújo
  • Sidney Amaral
  • Firmino Monteiro
  • Rosana Paulino
  • Amílcar de Castro
  • Rubem Valentim
  • Gonzaga-Duque
  • Walter Zanini
  • Mariano Carneiro da Cunha
  • Tarsila do Amaral
  • Lasar Segall
  • Alberto da Veiga Guignard
  • Cândido Portinari
  • Carybé
  • Mario Cravo Jr.
  • Hansen Bahia
  • Di Cavalcanti
  • Agnaldo Manuel dos Santos
  • Mestre Didi (Deoscóredes M. dos Santos)
  • Clarival do Prado Valladares
  • Rosalvo Ribeiro
  • Arthur Timótheo da Costa
  • Horácio Hora
  • Estevão Silva
  • Pedro Alexandrino
  • José Roberto Teixeira Leite
  • Eliseu Visconti
  • Bruno Dunley
  • Lia Chaia
  • Moisés Patrício
  • Renata Felinto
  • Claudinei Roberto da Silva

Istituzioni

  • Pinacoteca de São Paulo
  • Novos Estudos Cebrap
  • Pina Luz
  • Pina Estação

Luoghi

  • São Paulo
  • Brasil
  • Salvador
  • Bahia
  • Goiás
  • Rio de Janeiro

Fonti