Il progetto di Nathan Witt esamina le restrizioni israeliane alle telecomunicazioni palestinesi
Il progetto di Nathan Witt indaga i vincoli tecnologici imposti da Israele alle infrastrutture di telecomunicazione palestinesi in Cisgiordania. L'opera analizza limitazioni specifiche, tra cui il posizionamento degli alberi radiofonici all'interno del territorio israeliano e le restrizioni sull'altezza delle torri di rete palestinesi. Esiste una disparità notevole per cui i coloni israeliani illegali in Palestina ricevono copertura 3/4G, mentre i palestinesi sono limitati al servizio 2G. Queste restrizioni influenzano gli spostamenti dei residenti in tutta la Cisgiordania e Gaza. L'approccio artistico di Witt resiste alle convenzioni della cultura visiva e decostruisce le immagini, traendo ispirazione dall'arte concettuale basata sul testo degli anni '60, dal letterismo e dalle idee situazioniste. Il progetto si confronta anche con prospettive ortodosse sulle immagini. È stato pubblicato nel 2017 come parte del Volume 6, Numero 1 di ARTMargins Online, una pubblicazione che richiede abbonamento e il cui copyright è detenuto sia da ARTMargins che dal Massachusetts Institute of Technology.
Fatti principali
- Nathan Witt è l'artista dietro il progetto
- Il progetto esamina le restrizioni israeliane alle telecomunicazioni palestinesi
- Le restrizioni includono il posizionamento degli alberi radiofonici all'interno di Israele
- L'altezza degli alberi di rete palestinesi è limitata
- I coloni israeliani illegali in Palestina hanno copertura 3/4G
- I palestinesi ricevono solo copertura 2G
- Queste restrizioni influenzano gli spostamenti in Cisgiordania e Gaza
- Il progetto trae ispirazione dall'arte concettale degli anni '60 e dai situazionisti
- Pubblicato in ARTMargins Online Volume 6 Numero 1 nel 2017
- ARTMargins e il MIT detengono il copyright
Entità
Artisti
- Nathan Witt
Istituzioni
- ARTMargins Online
- MIT Press
- ARTMargins
- Massachusetts Institute of Technology
Luoghi
- Israel
- Palestine
- West Bank
- Gaza
- Lebanon
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —