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Le maschere Face ID dell'artista Danielle Baskin diventano virali durante l'epidemia di coronavirus

digital · 2026-04-27

L'artista e designer di San Francisco Danielle Baskin è diventata virale con le sue maschere Face ID, un progetto di design speculativo che stampa il volto dell'utente su respiratori N95. Le maschere, vendute attraverso la sua azienda fittizia Resting Risk Face, mirano a permettere al software di riconoscimento facciale di sbloccare i telefoni anche quando naso e bocca sono coperti. Il tweet di Baskin del 15 febbraio ha scatenato un dibattito globale su contagio e privacy. Anche altri designer hanno proposto concetti legati alla pandemia: l'architetto cinese Sun Dayong di Studio Penda ha creato lo scudo 'Be a Bat Man', una copertura in PVC che si autosterilizza con luce UV; Max Siedentopf ha pubblicato una serie fotografica di alternative assurde alle mascherine chirurgiche; e il designer giapponese Hiroto Ikeuchi costruisce da anni maschere e respiratori in stile cyberpunk con materiali riciclati. Baskin ha dichiarato che non produrrà le maschere durante la carenza globale e non ha una data di lancio.

Fatti principali

  • Danielle Baskin è un'artista e designer di San Francisco.
  • Il suo progetto Face ID Masks è diventato virale dopo un tweet del 15 febbraio 2020.
  • Le maschere sono respiratori N95 stampati con il volto di chi le indossa.
  • Sono progettate per permettere al riconoscimento facciale di sbloccare gli smartphone.
  • Il progetto è sotto la fittizia azienda Resting Risk Face.
  • L'architetto cinese Sun Dayong ha creato lo scudo 'Be a Bat Man'.
  • Max Siedentopf ha pubblicato una serie fotografica di alternative assurde alle mascherine.
  • Hiroto Ikeuchi realizza maschere e respiratori cyberpunk da anni.

Entità

Artisti

  • Danielle Baskin
  • Sun Dayong
  • Max Siedentopf
  • Hiroto Ikeuchi
  • Valentina Tanni

Istituzioni

  • Resting Risk Face
  • Studio Penda
  • Artribune

Luoghi

  • San Francisco
  • United States
  • China
  • Japan

Fonti