Artista critica le divisioni razziali nel mondo dell'arte contemporanea, invocando definizioni fluide di nerezza
Un artista ed educatore riflette sulle complessità della razza all'interno della comunità artistica, traendo spunti dalla sua esperienza a Baltimora e New York City. L'autore osserva un persistente tribalismo razziale negli ambienti artistici, caratterizzato da gruppi esclusivi e divisioni. Negli anni '90, i curatori di New York iniziarono a valorizzare artisti minoritari attraverso mostre incentrate sull'identità, trasformando la cultura museale. Tuttavia, l'autore solleva preoccupazioni sul fatto che queste mostre perpetuino le divisioni, citando i dibattiti sull'identità razziale di Barack Obama e sul genere di Hillary Clinton. Racconta un'evoluzione personale verso l'adesione alla fluidità razziale e sottolinea la mancanza di diversità negli eventi artistici. Amici della comunità artistica nera menzionano che i programmi MFA prevalentemente bianchi attribuiscono spesso i loro successi a professionisti dell'arte nera e all'azione affermativa. L'autore invoca una comprensione più ampia della nerezza per incoraggiare rappresentazioni sfumate nell'arte.
Fatti principali
- L'autore si è trasferito da Baltimora a New York City per studiare e diventare pittore e professore.
- Negli anni '90, i curatori di New York crearono mostre incentrate sull'identità razziale e sessuale per trasformare la cultura museale.
- L'autore osserva una tribalizzazione razziale nel mondo dell'arte, con culture di club sociali esclusivi e campi professionali divisi.
- Amici artisti neri descrivono i programmi MFA come prevalentemente bianchi e attribuiscono i successi ai professionisti dell'arte nera e all'azione affermativa.
- L'autore sostiene di separare la nerezza da termini razziali ristretti per consentire definizioni più fluide nell'arte.
- La scuola di specializzazione mercifica la razza attraverso l'autorappresentazione che viene manipolata nel mercato dell'arte.
- Si esorta il mondo dell'arte a rinnovare l'inclusione razziale evitando mostre essenzialiste ed eliminando le divisioni professionali.
- Esempi come i dibattiti sulla nerezza di Barack Obama e la femminilità di Hillary Clinton illustrano questioni identitarie più ampie.
Entità
Artisti
- Ta-Nehisi Coates
- Barack Obama
- Hillary Clinton
Luoghi
- Baltimore
- New York City