Libri d'artista come ambienti: sei artisti italiani raccontano la loro pratica
Un approfondimento di Artribune presenta sei artisti italiani che discutono dei loro libri d'artista come ambienti, pagine e strumenti terapeutici. 'Segni umidi' di Rossella Poidomani utilizza plastica sepolta dieci anni fa e una forma angolare ispirata alla cucina per esplorare corpo, natura e morte. 'Pagine in scatola' di Francesca Baglieri sostituisce le pagine di carta con parallelepipedi di marmo, rivelando le venature della pietra come scrittura. 'In fede' di Giuseppe Mendolia e Laura Cantale si appropria di imperativi convenzionali per provocare ironia e disagio, con l'intenzione di diventare un archivio in evoluzione. Le opere diaristiche di Silvia Muscolino, tra cui 'Cecità' ispirata a Saramago, usano suono ed emozione per ricostruire mondi mentali. 'Tutto è in conflitto, in discussione, è precario' di Giuseppe La Tona è una scultura concettualmente un libro d'artista, con un dizionario enciclopedico che presenta uno specchio sotto 'assurdità' che recita 'TU'. L'articolo è stato pubblicato a febbraio 2023 su Artribune.
Fatti principali
- Approfondimento su sei artisti italiani e i loro libri d'artista.
- 'Segni umidi' di Rossella Poidomani utilizza plastica sepolta per dieci anni.
- 'Pagine in scatola' di Francesca Baglieri usa il marmo al posto delle pagine di carta.
- 'In fede' di Giuseppe Mendolia e Laura Cantale si appropria di imperativi convenzionali.
- 'Cecità' di Silvia Muscolino è ispirata al romanzo di Saramago.
- L'opera di Giuseppe La Tona è una scultura concettualmente un libro d'artista.
- Il dizionario di La Tona include uno specchio sotto 'assurdità'.
- Articolo pubblicato su Artribune a febbraio 2023.
Entità
Artisti
- Rossella Poidomani
- Francesca Baglieri
- Giuseppe Mendolia
- Laura Cantale
- Silvia Muscolino
- Giuseppe La Tona
Istituzioni
- Artribune
- MOc
Luoghi
- Palermo
- Catania
- Italy