La direttrice di Artissima Sarah Cosulich Canarutto sul futuro e le sfide della fiera
Sarah Cosulich Canarutto, direttrice di Artissima, riflette sul ruolo della fiera nel mutevole panorama politico di Torino e sulla sua scelta di candidarsi per un nuovo mandato. Osserva una rapida trasformazione culturale dopo l'uscita di Patrizia Asproni dalla Fondazione Torino Musei. Pur sottolineando il solido budget di Artissima, riconosce che i suoi successi dipendono fortemente dall'ecosistema culturale di Torino. Inizialmente incerta se cercare un altro mandato a causa di preoccupazioni sul processo di gara, alla fine ha optato per impegnarsi con un nuovo modello progettuale. Cita tre motivi chiave per partecipare ad Artissima: l'opportunità di scoprire nuovi artisti, il suo approccio innovativo e la sua presenza globale. Inoltre, consiglia al Ministero in materia fiscale, avvertendo che le tasse punitive danneggiano le gallerie e riducono il sostegno agli artisti emergenti.
Fatti principali
- Sarah Cosulich Canarutto è la direttrice di Artissima.
- Patrizia Asproni si è dimessa dalla presidenza della Fondazione Torino Musei.
- Artissima è una fiera pubblica di proprietà del Comune di Torino.
- Il mandato di Cosulich Canarutto scade nel 2016.
- Ha deciso di partecipare al bando per un nuovo mandato con un nuovo modello progettuale.
- Quasi il 70% dei partecipanti di Artissima è internazionale, proveniente da paesi tra cui Cina, America Latina e Sudafrica.
- Artissima si svolge all'OVAL, Lingotto, Torino, dal 4 al 6 novembre 2016.
- Cosulich Canarutto ritiene che il futuro di miart dipenda da Artissima.
Entità
Istituzioni
- Artissima
- Fondazione Torino Musei
- Partito Democratico
- M5S
- Comune di Torino
- miart
- Frieze
- FIAC
- Art Basel
- Ministero della Cultura
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- China
- Latin America
- South Africa
- OVAL
- Lingotto