Il pioniere dell'Arte Povera Giovanni Anselmo muore a 89 anni, in programma mostra al Guggenheim Bilbao
Giovanni Anselmo, figura centrale del movimento italiano Arte Povera, è morto all'età di 89 anni. La sua opera del 1968 'Senza titolo: Scultura che mangia'—con lattuga tra blocchi di granito—è diventata emblematica dell'uso di materiali umili tipico del movimento. Nato vicino a Torino nel 1934, Anselmo ha vissuto e lavorato principalmente in quella città, dove il Castello di Rivoli ha allestito una grande retrospettiva nel 2016. Ha partecipato a diverse Biennali di Venezia, vincendo il Leone d'Oro nel 1990, ed è stato presente a Documenta nel 1972 e 1982. Una nuova mostra, 'Giovanni Anselmo: Oltre l'orizzonte', è programmata per aprire al Guggenheim Bilbao nel febbraio 2024. Insieme a colleghi come Jannis Kounellis e Marisa Merz, Anselmo ha contribuito a definire l'arte italiana del dopoguerra attraverso opere che sfidavano i materiali artistici tradizionali. Il movimento è stato teorizzato dal curatore Germano Celant come impiegante sostanze naturali e industriali 'povere'. La morte di Anselmo segna la perdita di un protagonista chiave dell'avanguardia degli anni Sessanta.
Fatti principali
- Giovanni Anselmo è morto all'età di 89 anni
- È stato un protagonista chiave del movimento italiano Arte Povera
- La sua opera 'Senza titolo: Scultura che mangia' risale al 1968
- È nato nel 1934 in un villaggio vicino a Torino
- Il Castello di Rivoli ha organizzato una grande retrospettiva del suo lavoro nel 2016
- Ha partecipato alle Biennali di Venezia nel 1978, 1980 e 1990
- Ha vinto il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia del 1990
- La mostra 'Giovanni Anselmo: Oltre l'orizzonte' apre al Guggenheim Bilbao nel febbraio 2024
Entità
Artisti
- Giovanni Anselmo
- Jannis Kounellis
- Marisa Merz
- Germano Celant
Istituzioni
- Castello di Rivoli
- Venice Biennale
- Documenta
- Guggenheim Bilbao
- ArtReview
Luoghi
- Turin
- Italy
- Bilbao
- Spain