Pioniere dell'Arte Povera Emilio Prini muore a 73 anni
Emilio Prini, figura chiave del movimento dell'Arte Povera, è morto il 1° settembre 2016 all'età di 73 anni. Noto per il suo stile di vita solitario, Prini ha avuto poche apparizioni pubbliche negli ultimi decenni. Il gallerista Franco Toselli, suo amico di lunga data, ha ricordato il rifiuto di Prini di assumersi la responsabilità soggettiva per il suo lavoro. Prini ha partecipato a mostre fondamentali, tra cui la prima esposizione di Arte Povera alla Galleria La Bertesca di Genova e 'When Attitudes Become Form' di Harald Szeemann del 1969 a Berna. Il suo periodo più produttivo fu dal 1967 al 1971, durante il quale realizzò opere concettualmente guidate. Mostre successive includono una personale all'Ancienne Douane di Strasburgo (1995), Documenta X a Kassel (1997) e la grande retrospettiva sull'Arte Povera alla Tate Modern di Londra (2001). Prini una volta chiese un'immagine di copertina a grandezza naturale sulla rivista Segno, come ricordato dalla redattrice Lucia Spadano.
Fatti principali
- Emilio Prini è morto il 1° settembre 2016 all'età di 73 anni.
- È stato una figura chiave del movimento dell'Arte Povera.
- Il gallerista Franco Toselli ha descritto il rifiuto di Prini di assumersi la responsabilità soggettiva per il suo lavoro.
- Prini ha partecipato alla prima mostra di Arte Povera alla Galleria La Bertesca di Genova.
- Ha preso parte a 'When Attitudes Become Form' di Harald Szeemann del 1969 a Berna.
- Il suo periodo più produttivo fu dal 1967 al 1971.
- Ha tenuto una personale all'Ancienne Douane di Strasburgo nel 1995.
- È stato incluso in Documenta X a Kassel (1997) e nella retrospettiva sull'Arte Povera alla Tate Modern di Londra (2001).
Entità
Artisti
- Emilio Prini
- Germano Celant
Istituzioni
- Galleria La Bertesca
- Ancienne Douane
- Documenta X
- Tate Modern
- Segno
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Bern
- Switzerland
- Strasbourg
- France
- Kassel
- Germany
- London
- United Kingdom