Il ruolo dell'arte nell'inimmaginabile: una riflessione pandemica
Christian Caliandro riflette su come la pandemia di COVID-19 sfidi l'immaginazione e la comprensione, sostenendo che l'arte può confrontarsi con l''inimmaginabile' entrato nella vita quotidiana. Suggerisce che le opere d'arte, funzionando come ex voto, possano stabilire relazioni dirette con individui e comunità, offrendo una via d'uscita dai sistemi rigidi. Caliandro cita il commento di Laura Cionci dall'Australia su una potenziale scissione nel mondo dell'arte tra un sistema più chiuso e competitivo e qualcosa di nuovo e reale. Fa riferimento alla poesia di Eugenio Montale 'Lettera a Malvolio' (1971) e al concetto di 'cercare la speranza nel suo negativo' come strategia di sopravvivenza creativa. L'articolo include immagini di opere di Luigi Presicce ('Arlecchini del paradiso', 2020) e Laura Cionci ('Bearpower', 2020).
Fatti principali
- Christian Caliandro ha scritto l'articolo per Artribune nel marzo 2020.
- L'articolo fa parte di una serie intitolata 'L'arte rotta'.
- Viene menzionato il dipinto 'Arlecchini del paradiso' (2020) di Luigi Presicce.
- Viene menzionato l'acquerello 'Bearpower' (2020) di Laura Cionci.
- Caliandro insegna storia dell'arte contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Caliandro è membro del comitato scientifico della Fondazione Symbola.
- Viene citata la poesia 'Lettera a Malvolio' (1971) di Eugenio Montale.
- L'articolo discute l'impatto della pandemia sul mondo dell'arte.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Luigi Presicce
- Laura Cionci
- Eugenio Montale
- Pier Paolo Pasolini
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
Luoghi
- Australia
- Firenze
- Italy