Art press dedica pagine all'Algeria, 'guerra senza immagini'
La rivista d'arte francese Art press dedica una sezione all'Algeria, concentrandosi sulla documentazione visiva della sua guerra d'indipendenza, spesso descritta come una 'guerra senza immagini'. Il servizio include opere degli artisti Pascal Convert e Bernard Rancillac, che hanno attinto a fotografie rare e filmati amatoriali. Convert si è ispirato all'iconica fotografia di Hocine, che ha circolato a livello globale ed è diventata la base per una delle sue opere. Rancillac ha utilizzato fotogrammi da film amatoriali, tra cui scene di un obitorio e interviste a donne che raccontano testimonianze pubbliche di stupri da parte degli islamisti, per creare una serie di dipinti intitolata 'Algérie'. Il progetto commemora anche Ahmed Asselah, direttore dell'École des Beaux-Arts d'Alger, e suo figlio Rabah, tra le prime vittime della guerra.
Fatti principali
- La rivista Art press ha dedicato pagine all'Algeria
- La guerra è descritta come 'senza immagini'
- Ahmed Asselah, direttore dell'École des Beaux-Arts d'Alger, e suo figlio Rabah sono stati tra le prime vittime
- La fotografia di Hocine è diventata la fonte di un'opera di Pascal Convert
- Convert si è recato in Algeria e racconta il suo viaggio
- Bernard Rancillac ha utilizzato fotogrammi di film amatoriali e interviste televisive per la sua serie 'Algérie'
- I fotogrammi includevano scene di un obitorio e interviste a donne che hanno raccontato pubblicamente stupri da parte degli islamisti
- L'opera di Rancillac include dipinti con proiezioni
Entità
Artisti
- Pascal Convert
- Bernard Rancillac
- Hocine
- Ahmed Asselah
- Rabah Asselah
Istituzioni
- Art press
- École des Beaux-Arts d'Alger
Luoghi
- Algeria
- Algiers
Fonti
- artpress —