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L'Alleanza Art Not Genocide chiede l'esclusione di Israele dalla Biennale di Venezia 2026

other · 2026-05-04

L'Alleanza Art Not Genocide (ANGA) ha formalmente richiesto che la Biennale di Venezia non includa Israele nella sua esposizione del 2026. Il loro appello, che ha ottenuto 232 adesioni da varie fazioni, tra cui 18 padiglioni nazionali e 104 artisti, nasce da preoccupazioni riguardanti la partecipazione di Israele alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte prevista per ottobre 2025. Questa iniziativa si inserisce in uno sforzo più ampio per sostenere i diritti civili palestinesi. Inoltre, ANGA parteciperà a un grande sciopero di 24 ore l'8 maggio 2026, in collaborazione con gruppi sindacali italiani. Stanno anche preparando nuovi materiali di sensibilizzazione per rafforzare la loro campagna.

Fatti principali

  • ANGA ha consegnato una lettera che chiede l'esclusione di Israele dalla Biennale di Venezia 2026.
  • La lettera ha 232 firmatari: 18 padiglioni nazionali, 104 artisti, 38 curatori, 76 operatori artistici.
  • ANGA non ha ricevuto alcuna risposta dalla Biennale.
  • Uno sciopero di 24 ore è previsto per l'8 maggio 2026, il primo mai realizzato all'interno della Biennale.
  • Lo sciopero è indetto da ADL Cobas, USB, CUB, ANGA e Biennalocene.
  • ANGA si allinea con il Boicottaggio Accademico e Culturale Palestinese di Israele (PACBI).
  • Gli alleati locali includono S.a.L.E. Docks, Biennalocene e Mi Riconosci.
  • ANGA sta producendo una Guida alla Complicità aggiornata e materiali di protesta.

Entità

Istituzioni

  • Art Not Genocide Alliance (ANGA)
  • Venice Biennale (La Biennale di Venezia)
  • Palestinian Academic and Cultural Boycott of Israel (PACBI)
  • ADL Cobas
  • USB
  • CUB
  • Biennalocene
  • S.a.L.E. Docks
  • Mi Riconosci
  • Italian Ministry of Culture
  • NERO Editions

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Gaza
  • West Bank
  • Lebanon
  • Iran
  • Arsenale
  • Giardini
  • Viale Garibaldi

Fonti