Centenario dell'Art Déco: Ascesa e diffusione globale di uno stile modernista
Il centenario dell'Art Déco sarà celebrato nel 2025, commemorando l'Exposition des Arts Décoratifs et Industriels Modernes del 1925 tenutasi a Parigi. Questo movimento rifletteva il desiderio di modernità e evasione del dopoguerra, emergendo senza manifesti formali o basi teoriche. Secondo il curatore Valerio Terraroli, l'Art Déco amalgamava varie influenze, come l'Art Nouveau, il classicismo e il Cubismo. L'Expo si svolse dal 28 aprile al 30 novembre, con la partecipazione di 21 nazioni (assenti Germania e Stati Uniti), mentre la Francia dimostrava la sua supremazia manifatturiera e l'Italia ottenne diversi Grand Prix. Tra i contributi italiani degni di nota vi erano le ceramiche di Gio Ponti e i vetri di Vittorio Zecchin. L'influenza dell'Art Déco su architettura e design persistette negli anni '30, anche se iniziò a declinare verso la fine degli anni '20.
Fatti principali
- Il 2025 segna il centenario dell'Art Déco, convenzionalmente legato all'Exposition des Arts Décoratifs et Industriels Modernes del 1925 a Parigi.
- L'Art Déco è considerato un gusto piuttosto che uno stile codificato, privo di manifesti o fondamenti teorici.
- L'Expo del 1925 si svolse dal 28 aprile al 30 novembre all'Esplanade des Invalides, Place de la Concorde, Grand Palais e Pont Alexandre III.
- 21 paesi parteciparono all'Expo del 1925, esclusi Germania e Stati Uniti.
- L'Italia vinse numerosi Grand Prix per opere di Gio Ponti, Vittorio Zecchin, Renato Brozzi, Adolfo Wildt, Galileo Chini e altri.
- Il padiglione italiano all'Expo del 1925 fu progettato da Armando Brasini in stile neorinascimentale.
- L'Art Déco si diffuse globalmente negli anni '30, influenzando l'architettura a New York, Shanghai, Mumbai, Buenos Aires e altre città.
- Il movimento declinò dopo il 1929 a causa della crisi economica e dell'ascesa dei regimi autoritari.
Entità
Artisti
- Valerio Terraroli
- Gio Ponti
- Vittorio Zecchin
- Renato Brozzi
- Adolfo Wildt
- Galileo Chini
- Armando Brasini
- Jacques-Émile Ruhlmann
- Le Corbusier
- Pierre Patout
- Ugo Ojetti
- Guido Marangoni
- Tomaso Buzzi
- Herta Ottolenghi Wedekind
- Guido Ravasi
- Alfredo Ravasco
- Arduino Colasanti
- Annibale Galateri
- Ardengo Soffici
- Margherita Sarfatti
- Gabriele D'Annunzio
- Livia Montagnoli
Istituzioni
- Università di Verona
- Palazzo Reale di Milano
- Société des Artistes Décorateurs
- Printemps
- Au Bon Marché
- Wiener Werkstätte
- Cappellin Venini & C.
- Richard Ginori
- Lenci
- Biennale delle Arti Decorative
- Università delle Arti Decorative
- Istituto Superiore per le Industrie Artistiche
- Villa Reale di Monza
- Triennale
- Chrysler Building
- Empire State Building
- Edificio Kavanagh
- Artribune
Luoghi
- Paris
- France
- Milan
- Italy
- Verona
- Turin
- Monza
- New York
- United States
- Miami
- Chicago
- Shanghai
- China
- Hong Kong
- Mumbai
- India
- Manila
- Philippines
- Asmara
- Eritrea
- Buenos Aires
- Argentina
- Esplanade des Invalides
- Place de la Concorde
- Grand Palais
- Pont Alexandre III
- Cours de la Reine
- Marine Drive
- Hollywood