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Il critico d'arte Max Kozloff, cronista dell'era post-formalista, muore a 91 anni

other · 2026-04-20

Max Kozloff, influente storico e critico d'arte, è scomparso all'età di novantuno anni. È stato redattore della sezione fotografia di Artforum dal 1963 al 1974, scrivendo contemporaneamente per The Nation dal 1961 al 1968. Il saggio del 1973 di Kozloff 'La pittura americana durante la Guerra Fredda' ha collegato l'Espressionismo Astratto al predominio politico statunitense, segnando un allontanamento dalla critica formalista. Dalla metà degli anni Settanta in poi, si è concentrato intensamente sulla fotografia, creando ed esponendo le proprie opere fotografiche. Le sue immagini sono state esposte in sedi come Holly Solomon Gallery, Marlborough Gallery, Steven Kasher Gallery e l'Art Institute of Chicago, che ha ospitato nel 2013 la mostra 'Max Kozloff: Critico e fotografo'. Kozloff ha insegnato ampiamente, sviluppando in particolare il programma di Master in fotografia e media correlati alla School of Visual Arts di New York. Il curatore David Campany ha elogiato i suoi scritti definendoli 'chiari, ponderati, controintuitivi ed eleganti', osservando che 'nulla nelle arti gli era estraneo'. La carriera di Kozloff ha attraversato la transizione dall'arte moderna al concettualismo, rendendolo un osservatore fondamentale di quel passaggio.

Fatti principali

  • Max Kozloff è morto all'età di 91 anni
  • È stato critico d'arte per The Nation dal 1961 al 1968
  • È stato redattore collaboratore di Artforum dal 1963 al 1974
  • Il suo saggio del 1973 'La pittura americana durante la Guerra Fredda' ha collegato l'Espressionismo Astratto all'egemonia politica statunitense del dopoguerra
  • Dalla metà degli anni Settanta si è concentrato sulla fotografia ed ha esposto le proprie opere
  • Ha insegnato alla School of Visual Arts (SVA) di New York, sviluppando il programma di Master in fotografia
  • Le sue opere sono state esposte alla Holly Solomon Gallery, Marlborough Gallery, Steven Kasher Gallery e all'Art Institute of Chicago
  • Il curatore David Campany ha elogiato i suoi saggi sulla fotografia definendoli 'chiari, ponderati, controintuitivi ed eleganti'

Entità

Artisti

  • Max Kozloff
  • David Campany

Istituzioni

  • The Nation
  • Artforum
  • School of Visual Arts (SVA)
  • Holly Solomon Gallery
  • Marlborough Gallery
  • Steven Kasher Gallery
  • Art Institute of Chicago

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Chicago

Fonti