Art Bonus e lentezza pubblica: critica all'immobilismo italiano
L'articolo critica la lentezza della pubblica amministrazione italiana, contrapponendola alla reattività del settore privato. Viene preso come esempio l'Art Bonus, strumento di agevolazione fiscale per le donazioni a sostegno della cultura, definito inefficace per le imprese. L'autore, Stefano Monti, partner di Monti&Taft, sottolinea come già due anni fa fosse stata dimostrata l'inadeguatezza dello strumento, ma non siano state apportate migliorie. La mancanza di accountability e di valutazione dei risultati nel settore pubblico viene indicata come causa di immobilismo e perdita di opportunità. Viene citato anche il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS), sempre più distante dalle esigenze del settore. L'articolo invoca una cultura del risultato e strumenti di valutazione oggettivi per evitare il declino del Paese.
Key facts
- L'Art Bonus è uno strumento di agevolazione fiscale per donazioni alla cultura.
- Italia Oggi ha pubblicato un articolo sull'inutilità dell'Art Bonus per le imprese.
- Monti&Taft aveva già dimostrato due anni fa l'inefficacia dell'Art Bonus.
- L'Art Bonus è stato esteso ad altri settori senza miglioramenti.
- L'autore critica la mancanza di accountability nella pubblica amministrazione.
- Viene citato il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) come altro esempio di inefficacia.
- L'articolo invoca una cultura del risultato e strumenti di valutazione oggettivi.
- L'Italia è descritta come un Paese a due velocità: privato reattivo vs pubblico lento.
Entities
Institutions
- Artribune
- Monti&Taft
- Italia Oggi
- Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS)
Locations
- Italia