Art Bonus: 20 milioni di euro per il restauro del patrimonio culturale pubblico
Un nuovo protocollo firmato dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), dall'Istituto per il Credito Sportivo (ICS) e da ALES Arte Lavoro e Servizi S.p.A. mette a disposizione 20 milioni di euro per i comuni per il restauro e la manutenzione dei beni culturali pubblici. I comuni che hanno ricevuto donazioni tramite il meccanismo di incentivazione fiscale Art Bonus possono richiedere prestiti agevolati che coprono almeno il 51% dei costi del progetto (ridotto al 30% per i comuni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia). Ogni comune può ottenere fino a 6 milioni di euro. L'Art Bonus, introdotto nel 2014, offre un credito d'imposta del 65% per le donazioni al patrimonio culturale pubblico e allo spettacolo dal vivo. Ad oggi, hanno partecipato 1.884 enti e oltre 15.500 mecenati, finanziando 3.800 interventi per un totale di 464 milioni di euro. Il protocollo mira a semplificare le procedure e potenziare la conservazione del patrimonio culturale, specialmente durante la pandemia.
Fatti principali
- 20 milioni di euro stanziati per il restauro dei beni culturali pubblici
- Protocollo firmato da ANCI, Istituto per il Credito Sportivo e ALES
- I prestiti coprono almeno il 51% dei costi del progetto (30% per le regioni del Sud)
- Importo massimo del prestito per comune è di 6 milioni di euro
- Art Bonus introdotto nel 2014 con credito d'imposta del 65%
- 1.884 enti e 15.500 mecenati hanno partecipato finora
- 3.800 interventi finanziati, per un totale di 464 milioni di euro
- Il protocollo mira a semplificare l'accesso ai prestiti agevolati
Entità
Istituzioni
- Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI)
- Istituto per il Credito Sportivo (ICS)
- ALES Arte Lavoro e Servizi S.p.A.
- MiBACT
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Puglia
- Sardinia
- Sicily
- Turin