Art Basel 2025: 11 migliori stand selezionati da Artribune
Art Basel 2025 è iniziata in un contesto di sfide globali, tra cui dazi, crisi energetiche, problemi climatici, pandemie, guerre, populismo e minacce dell'IA. Nonostante queste avversità, l'evento ha presentato opere d'arte di alta qualità e ha registrato vendite soddisfacenti, suggerendo una ripresa del mercato. Le gallerie italiane si sono distinte fondendo efficacemente rischio, cultura e commercio. La fiera ha introdotto una nuova sezione Premiere per opere contemporanee. Artribune ha notato 11 stand notevoli: Marian Goodman con Thomas Struth e altri; lo stand 'pass-through' innovativo di Massimo de Carlo; l'allestimento raffinato di Tucci Russo; Michael Werner con opere circolari di James Lee Byars e altri; e una mostra con Tschabalala Self. STPI ha presentato Lee Bul, mentre Layr ha progettato un'installazione drammatica. Bekhbaatar Enkhtur ha esposto sculture in bronzo e Magazzino ha reso omaggio a Lucio Amelio con opere di Warhol e altri. Thomas Brambilla ha onorato John Giorno nel suo stand.
Fatti principali
- Art Basel 2025 è stata inaugurata in un contesto di crisi globali, tra cui dazi, energia, clima, pandemie, guerre, populismo e IA.
- La fiera ha mostrato offerte di alta qualità e vendite decenti, confermando i segnali di ripresa del mercato.
- Le gallerie italiane hanno dimostrato resilienza e hanno bilanciato rischio, cultura e commercio.
- Le sezioni Feature e Statements erano ben curate; una nuova sezione Premiere presentava opere recenti.
- Lo stand di Marian Goodman includeva opere di Thomas Struth, Lawrence Weiner, Dan Graham, Andrea Fraser, Giuseppe Penone, Julie Mehretu, Tony Cragg, Gabriel Orozco e Steve McQueen.
- Il design dello stand 'pass-through' di Massimo de Carlo incoraggiava l'ingresso con piccole stanze su entrambi i lati.
- Tucci Russo offriva uno stand elegante con opere di Thomas Schutte, Tony Cragg, Daniel Buren, Giulio Paolini, Giuseppe Penone e Christiane Löhr.
- Michael Werner presentava tre opere circolari di James Lee Byars degli anni '50 e '80.
- STPI di Singapore presentava Lee Bul e Natee Utarit con una tavolozza rossa antica.
- Lo stand di Layr è stato trasformato in un set teatrale per Gaylen Gerber e Martin Kippenberger.
- Bekhbaatar Enkhtur mostrava sculture murali in bronzo di animali fantastici.
- L'omaggio di Magazzino a Lucio Amelio includeva il Vesuvio di Andy Warhol, Joseph Beuys, Elisabetta Benassi e Alessandro Piangiamore, curato da Graziano Menolascina con design di Vincent Darré.
- Thomas Brambilla ha dedicato il suo stand a John Giorno con opere del 1989, i suoi primi lavori visivi prodotti in Italia.
Entità
Artisti
- Thomas Struth
- Lawrence Weiner
- Dan Graham
- Andrea Fraser
- Giuseppe Penone
- Julie Mehretu
- Tony Cragg
- Gabriel Orozco
- Steve McQueen
- James Lee Byars
- Markus Lüpertz
- Frank Auerbach
- Kurt Schwitters
- A.R. Penck
- Georg Baselitz
- Tschabalala Self
- Franz West
- Sam Falls
- Karen Kilimnik
- Ugo Rondinone
- Lee Bul
- Natee Utarit
- Gaylen Gerber
- Martin Kippenberger
- Bekhbaatar Enkhtur
- Berlinde De Bruyckere
- Julião Sarmento
- Bruno Pacheco
- Laurent Grasso
- Andy Warhol
- Joseph Beuys
- Elisabetta Benassi
- Alessandro Piangiamore
- Enzo Cucchi
- Marta Naturale
- Chiara Enzo
- John Giorno
- Thomas Schutte
- Daniel Buren
- Giulio Paolini
- Christiane Löhr
- Lucio Amelio
- Massimiliano Tonelli
- Thomas Brambilla
- Graziano Menolascina
- Vincent Darré
Istituzioni
- Art Basel
- Marian Goodman Gallery
- Massimo de Carlo
- Tucci Russo
- Michael Werner Gallery
- STPI
- Layr
- Magazzino
- Thomas Brambilla Gallery
- Artribune
- Tefaf Maastricht
Luoghi
- Basel
- Switzerland
- Zurich
- Singapore
- Vienna
- Milan
- Rome
- Bergamo
- Maastricht
- Netherlands