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Art Basel 2025: 11 migliori stand selezionati da Artribune

festival-fair · 2026-04-26

Art Basel 2025 è iniziata in un contesto di sfide globali, tra cui dazi, crisi energetiche, problemi climatici, pandemie, guerre, populismo e minacce dell'IA. Nonostante queste avversità, l'evento ha presentato opere d'arte di alta qualità e ha registrato vendite soddisfacenti, suggerendo una ripresa del mercato. Le gallerie italiane si sono distinte fondendo efficacemente rischio, cultura e commercio. La fiera ha introdotto una nuova sezione Premiere per opere contemporanee. Artribune ha notato 11 stand notevoli: Marian Goodman con Thomas Struth e altri; lo stand 'pass-through' innovativo di Massimo de Carlo; l'allestimento raffinato di Tucci Russo; Michael Werner con opere circolari di James Lee Byars e altri; e una mostra con Tschabalala Self. STPI ha presentato Lee Bul, mentre Layr ha progettato un'installazione drammatica. Bekhbaatar Enkhtur ha esposto sculture in bronzo e Magazzino ha reso omaggio a Lucio Amelio con opere di Warhol e altri. Thomas Brambilla ha onorato John Giorno nel suo stand.

Fatti principali

  • Art Basel 2025 è stata inaugurata in un contesto di crisi globali, tra cui dazi, energia, clima, pandemie, guerre, populismo e IA.
  • La fiera ha mostrato offerte di alta qualità e vendite decenti, confermando i segnali di ripresa del mercato.
  • Le gallerie italiane hanno dimostrato resilienza e hanno bilanciato rischio, cultura e commercio.
  • Le sezioni Feature e Statements erano ben curate; una nuova sezione Premiere presentava opere recenti.
  • Lo stand di Marian Goodman includeva opere di Thomas Struth, Lawrence Weiner, Dan Graham, Andrea Fraser, Giuseppe Penone, Julie Mehretu, Tony Cragg, Gabriel Orozco e Steve McQueen.
  • Il design dello stand 'pass-through' di Massimo de Carlo incoraggiava l'ingresso con piccole stanze su entrambi i lati.
  • Tucci Russo offriva uno stand elegante con opere di Thomas Schutte, Tony Cragg, Daniel Buren, Giulio Paolini, Giuseppe Penone e Christiane Löhr.
  • Michael Werner presentava tre opere circolari di James Lee Byars degli anni '50 e '80.
  • STPI di Singapore presentava Lee Bul e Natee Utarit con una tavolozza rossa antica.
  • Lo stand di Layr è stato trasformato in un set teatrale per Gaylen Gerber e Martin Kippenberger.
  • Bekhbaatar Enkhtur mostrava sculture murali in bronzo di animali fantastici.
  • L'omaggio di Magazzino a Lucio Amelio includeva il Vesuvio di Andy Warhol, Joseph Beuys, Elisabetta Benassi e Alessandro Piangiamore, curato da Graziano Menolascina con design di Vincent Darré.
  • Thomas Brambilla ha dedicato il suo stand a John Giorno con opere del 1989, i suoi primi lavori visivi prodotti in Italia.

Entità

Artisti

  • Thomas Struth
  • Lawrence Weiner
  • Dan Graham
  • Andrea Fraser
  • Giuseppe Penone
  • Julie Mehretu
  • Tony Cragg
  • Gabriel Orozco
  • Steve McQueen
  • James Lee Byars
  • Markus Lüpertz
  • Frank Auerbach
  • Kurt Schwitters
  • A.R. Penck
  • Georg Baselitz
  • Tschabalala Self
  • Franz West
  • Sam Falls
  • Karen Kilimnik
  • Ugo Rondinone
  • Lee Bul
  • Natee Utarit
  • Gaylen Gerber
  • Martin Kippenberger
  • Bekhbaatar Enkhtur
  • Berlinde De Bruyckere
  • Julião Sarmento
  • Bruno Pacheco
  • Laurent Grasso
  • Andy Warhol
  • Joseph Beuys
  • Elisabetta Benassi
  • Alessandro Piangiamore
  • Enzo Cucchi
  • Marta Naturale
  • Chiara Enzo
  • John Giorno
  • Thomas Schutte
  • Daniel Buren
  • Giulio Paolini
  • Christiane Löhr
  • Lucio Amelio
  • Massimiliano Tonelli
  • Thomas Brambilla
  • Graziano Menolascina
  • Vincent Darré

Istituzioni

  • Art Basel
  • Marian Goodman Gallery
  • Massimo de Carlo
  • Tucci Russo
  • Michael Werner Gallery
  • STPI
  • Layr
  • Magazzino
  • Thomas Brambilla Gallery
  • Artribune
  • Tefaf Maastricht

Luoghi

  • Basel
  • Switzerland
  • Zurich
  • Singapore
  • Vienna
  • Milan
  • Rome
  • Bergamo
  • Maastricht
  • Netherlands

Fonti