Art Basel 2016: Un mercato cauto e una selezione curata di gallerie
Art Basel 2016 è descritta come una delle fiere d'arte più complesse e orientate al business, dove il commercio spesso prevale sull'estetica o sull'impatto degli stand. La sezione centrale di quest'anno è notevolmente statica e poco entusiasmante, con le grandi mega-gallerie che adottano un approccio cauto e conservativo, concentrandosi su opere facilmente vendibili piuttosto che su presentazioni ambiziose. Questa prudenza è attribuita a una serie globale di fiere che non hanno mostrato una significativa euforia di mercato. Al contrario, la sezione Unlimited mostra un miglioramento rispetto al 2015. Invece di evidenziare solo i nomi più importanti, Artribune ha selezionato le gallerie in base al contenuto degli stand, offrendo un tour curato attraverso la fiera. La selezione include Lehman Maupin di New York e Kurimanzutto di Città del Messico, tra gli altri.
Fatti principali
- Art Basel è descritta come una delle fiere d'arte più complesse e orientate al business.
- La sezione centrale del 2016 è statica e poco entusiasmante.
- Le mega-gallerie sono state caute e si sono concentrate su opere facilmente vendibili.
- La sezione Unlimited è migliorata rispetto al 2015.
- Le fiere globali non hanno mostrato euforia di mercato.
- Artribune ha selezionato le gallerie in base al contenuto degli stand, non solo ai nomi.
- Lehman Maupin di New York è tra le gallerie selezionate.
- Kurimanzutto di Città del Messico è tra le gallerie selezionate.
Entità
Istituzioni
- Art Basel
- Lehman Maupin
- Kurimanzutto
- Artribune
Luoghi
- New York
- United States
- Mexico City
- Mexico