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L'arte come identità: tre artiste esplorano identità e diversità tra Italia e Libia

exhibition · 2026-04-27

Il Consolato Italiano a Bengasi ha organizzato la mostra 'Art as Identity', curata da Ludovico Pratesi, in programma da ottobre 2023 al 4 novembre 2023, prima di trasferirsi all'Ambasciata Italiana a Tripoli all'inizio del 2024. La mostra presenta tre artiste donne—Shefa Salem (nata nel 1996, Bengasi), Adelita Husni-Bey (nata nel 1985, Bengasi) ed Elena Mazzi (nata nel 1984, Reggio Emilia, Italia)—che affrontano la domanda: 'Come l'arte definisce la tua identità?' I dipinti iperrealisti di Salem reinterpretano momenti chiave dell'antica storia libica attraverso la mitologia. Le fotografie sociologiche di Husni-Bey documentano paesaggi libici, comprese rovine classiche e contemporanee, scattate nel 2009 prima della rivoluzione. Mazzi indaga il conflitto tra umani, natura e cultura nell'Antropocene, concentrandosi sul patrimonio culturale e naturale. La mostra mira a favorire il dialogo interculturale e riflette sui concetti di identità, diversità e riattivazione del Genius Loci.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'Art as Identity' curata da Ludovico Pratesi
  • Tenuta al Consolato Italiano a Bengasi da ottobre 2023 al 4 novembre 2023
  • Sarà riallestita all'Ambasciata Italiana a Tripoli all'inizio del 2024
  • Presenta tre artiste: Shefa Salem, Adelita Husni-Bey ed Elena Mazzi
  • Alle artiste è stato chiesto: 'Come l'arte definisce la tua identità?'
  • Salem usa la pittura iperrealista per reinterpretare l'antica storia libica
  • Le fotografie di Husni-Bey documentano paesaggi libici del 2009
  • Mazzi esplora il conflitto uomo-natura-cultura nell'Antropocene

Entità

Artisti

  • Shefa Salem
  • Adelita Husni-Bey
  • Elena Mazzi
  • Ludovico Pratesi

Istituzioni

  • Consolato Generale d’Italia a Bengasi
  • Ambasciata d’Italia a Tripoli
  • Artribune

Luoghi

  • Benghazi
  • Libya
  • Tripoli
  • Reggio Emilia
  • Italy
  • Johannesburg
  • South Africa

Fonti