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L'arte come rimedio alla paura pandemica: José Angelino e Luca Di Luzio

opinion-review · 2026-04-27

L'articolo esplora come l'arte aiuti a superare la paura del contagio durante la pandemia di COVID-19. Fa riferimento alla fenomenologia della percezione del filosofo Merleau-Ponty, secondo cui il mondo esiste indipendentemente ma gli esseri umani gli danno significato attraverso la coscienza. Questo concetto è incarnato nella serie 'Atlas Ego Imago Mundi' di Luca Di Luzio, dove l'artista usa il proprio corpo—premendo polsi, gomiti, spalle e stomaco ricoperti di colore sulla carta—per creare impronte cartografiche che diventano isole, arcipelaghi e continenti. L'opera trasforma il corpo da mezzo sensoriale a generatore di nuovi territori, riecheggiando l'Uomo Vitruviano come microcosmo con potere creativo. L'articolo discute anche le installazioni al neon di José Angelino, come 'Swing' (2015) e 'Mosquitos', che usano luce e campi elettromagnetici per simulare fenomeni naturali come l'aurora boreale. Il lavoro di Angelino enfatizza la riformulazione dell'individualità a favore della convivenza, rispecchiando i sacrifici del lockdown italiano. L'opera al neon di Claire Fontaine 'Please God Make Tomorrow Better' (2008) e 'Everything is going to be all right' di Martin Creed sono citate come messaggi di speranza condivisi sui social media. L'articolo conclude che l'arte non è mero intrattenimento ma un'estensione dell'essere, affermando il desiderio di esprimere idee e alimentare il dibattito. Scritto da Giorgia Basili per Artribune, riflette su come l'arte offra bellezza e conoscenza come contrappeso alla paura.

Fatti principali

  • Luca Di Luzio, nato nel 1986, crea 'Atlas Ego Imago Mundi' usando impronte del corpo.
  • Le opere al neon di José Angelino includono 'Swing' (2015) e 'Mosquitos'.
  • 'Mosquitos' di Angelino è stato creato per la mostra 'Sometimes it leaps forth' al SEEN di Anversa.
  • 'Please God Make Tomorrow Better' di Claire Fontaine risale al 2008.
  • 'Everything is going to be all right' di Martin Creed è stato installato nel 2006 all'Arengario di Milano dalla Fondazione Nicola Trussardi e nel 1999 alla Tate Modern.
  • L'articolo fa riferimento alla 'Fenomenologia della percezione' di Merleau-Ponty.
  • Il quartiere Garbatella a Roma ha celebrato il suo centenario.
  • L'articolo è stato scritto da Giorgia Basili per Artribune.

Entità

Artisti

  • José Angelino
  • Luca Di Luzio
  • Claire Fontaine
  • Martin Creed
  • Merleau-Ponty
  • Cézanne
  • Marco Polo
  • Sylvia Plath

Istituzioni

  • Galleria Alessandra Bonomo
  • SEEN
  • Fondazione Nicola Trussardi
  • Tate Modern
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Antwerp
  • Belgium
  • Milan
  • Garbatella

Fonti