Arte e il Terremoto dell'Irpinia del 1980: Memoria, Lutto e Antropologia Visiva
Un terremoto colpì l'Irpinia, Italia, il 23 novembre 1980 alle 19:34, devastando Campania, Irpinia, Lucania e nord della Puglia. Questa catastrofe provocò il crollo di edifici e numerose vittime, lasciando un profondo impatto sui sopravvissuti. Per elaborare questo dolore, artisti come il fotografo Luciano D'Alessandro (Napoli 1933–2016) si rivolsero alla loro arte. La sua celebre fotografia di sopravvissuti in una tenda simboleggia il lutto condiviso. La mostra 'Terrae Motus', curata da Lucio Amelio, presentò opere come il trittico di Andy Warhol ispirato al titolo del Il Mattino 'Fate presto' del 26 novembre 1980, e 'Le Italie' di Luciano Fabro. L'articolo discute anche la 'crisi della presenza' dell'antropologo Ernesto De Martino e le riflessioni di Vito Teti su villaggi deserti e comunità resilienti. L'immagine di D'Alessandro ritrae un sopravvissuto a Sant'Angelo dei Lombardi in mezzo alla devastazione.
Fatti principali
- Il terremoto colpì il 23 novembre 1980 alle 19:34.
- Il disastro colpì Campania, Irpinia, Lucania e nord della Puglia.
- Il fotografo Luciano D'Alessandro (1933–2016) catturò immagini iconiche dei sopravvissuti.
- Il curatore Lucio Amelio organizzò la mostra 'Terrae Motus' in risposta al terremoto.
- Andy Warhol creò un enorme trittico basato sul titolo 'Fate presto' del Il Mattino (26 nov 1980).
- L'opera 'Le Italie' di Luciano Fabro utilizzava forme d'Italia capovolte collegate da cavi d'acciaio.
- Viene citato il concetto di 'crisi della presenza' dell'antropologo Ernesto De Martino.
- Lo studioso Vito Teti discute ciò che resta: villaggi svuotati, rovine e comunità resilienti.
Entità
Artisti
- Luciano D'Alessandro
- Andy Warhol
- Luciano Fabro
- Lucio Amelio
- Ernesto De Martino
- Vito Teti
Istituzioni
- Artribune
- Il Mattino
- Amazon
Luoghi
- Irpinia
- Campania
- Lucania
- Puglia
- Italy
- Naples
- Sant'Angelo dei Lombardi
- Acquaviva delle Fonti
- Rome