Arte e Potere in Corea del Sud: Un Intreccio Storico
Dall'era coloniale giapponese (1910-1945), l'arte contemporanea sudcoreana è stata intrecciata con l'autorità politica, poiché gli artisti spesso si impegnavano nella propaganda. Dopo la liberazione nel 1945, i creatori di sinistra sostenevano un'arte con scopo sociale, mentre gli artisti di destra preferivano la nozione di 'arte per l'arte'. La guerra di Corea portò molti di destra a Busan, dove l'astrazione iniziò a plasmare la storia dell'arte. Il movimento Dansaekhwa emerse negli anni '70, ottenendo riconoscimento globale dopo il coinvolgimento della Kukje Gallery in Frieze Masters 2013. Il massacro di Gwangju del 1980, con un bilancio ufficiale di 200 morti e stime non ufficiali fino a 2.000, diede vita al movimento artistico Minjung incentrato sulla democrazia. Nel 1995, Achille Bonito Oliva inaugurò il Padiglione Coreano alla Biennale di Venezia. Oggi, il distretto di Jongno a Seul incarna il legame tra arte e potere.
Fatti principali
- 1. La colonizzazione giapponese (1910-1945) costrinse gli artisti coreani alla propaganda
- 2. Dopo il 1945, i circoli intellettuali si divisero tra ideologie artistiche di sinistra e di destra
- 3. La guerra di Corea spinse gli artisti di destra a Busan, dove il Centro Culturale Americano introdusse l'astrazione
- 4. Il movimento Dansaekhwa emerse negli anni '70 come astrazione monocroma apolitica e spirituale
- 5. La partecipazione della Kukje Gallery a Frieze Masters 2013 diede impulso internazionale a Dansaekhwa
- 6. Il massacro di Gwangju del 1980 (200 morti ufficiali, 2.000 non ufficiali) scatenò il movimento artistico Minjung
- 7. L'arte Minjung utilizzava opuscoli, striscioni, murales per promuovere la democrazia e rifiutare l'influenza occidentale
- 8. 1995: il Padiglione Coreano alla Biennale di Venezia e la prima Biennale di Gwangju aprirono contemporaneamente
- 9. Nam June Paik coniò 'guarigione politica attraverso l'arte' per il progetto del Padiglione Coreano
- 10. La crisi finanziaria del 1997 non fermò la crescita di spazi artistici indipendenti e gallerie in Corea del Sud
Entità
Artisti
- Yi Sun-sin
- Nam June Paik
- Achille Bonito Oliva
- Charlotte Horlyck
- Chun Doo-hwan
- Kim Jae-gyu
- Park Chung-hee
Istituzioni
- Kukje Gallery
- National Palace Museum of Korea
- National Museum of Modern and Contemporary Art
- Chonnam National University
- American Cultural Center
- Venice Biennale
- Gwangju Biennale
- Frieze Masters
- Artribune
Luoghi
- Seoul
- Jongno
- South Korea
- Busan
- Gwangju
- Tokyo
- Venice
- Italy
- China
- Portugal
- Argentina
- North Korea
- United States
- Russia
- Japan