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Arte e denaro: il gesso di Giacometti, il record di Murakami e l'opera d'arte non acquistabile

opinion-review · 2026-04-23

Adrien Maeght racconta un aneddoto degli anni '50 in cui Alberto Giacometti distrusse una scultura in gesso dopo che un collezionista offrì una somma astronomica, incapace di sopportare che l'opera fosse ridotta a mero valore monetario. Oggi, il mondo dell'arte è cambiato: da Andy Warhol in poi, alcuni artisti abbracciano il mercato. Takashi Murakami, la cui mostra alla Fondation Cartier di Parigi ha coinciso con il prezzo record di €421.078 per una scultura in fibra di vetro ispirata ai manga, battuta all'asta di New York del maggio 2002, dichiara apertamente la sua ambizione di fondere Anselm Kiefer e Jeff Koons. Descrive il mercato dell'arte come una piccola rete di distribuzione di ricchi individui e musei, e considera il passaggio dal sistema occidentale del mecenatismo a una logica economica indipendente, da artista ad artista, come fondamento dell'arte contemporanea. Al contrario, Pierre Huyghe, rappresentante della Francia alla Biennale di Venezia del 2001 e rappresentato dalla Marian Goodman Gallery, racconta una storia su Michael Asher: un collezionista che voleva possedere un'opera di Asher fece spostare all'artista il muro di confine tra la sua proprietà e quella del vicino, facendo sì che il collezionista perdesse spazio fisico ma guadagnasse spazio mentale. Huyghe sostiene l'idea di un'opera d'arte che non può essere comprata, definendola il miglior prodotto della società capitalista.

Fatti principali

  • Alberto Giacometti distrusse una scultura in gesso dopo che un collezionista offrì una somma enorme negli anni '50 o '60.
  • La scultura in fibra di vetro di Takashi Murakami è stata venduta per €421.078 a un'asta di New York nel maggio 2002.
  • Murakami ha tenuto una mostra alla Fondation Cartier di Parigi nel 2002.
  • Murakami cita Anselm Kiefer e Jeff Koons come influenze.
  • Pierre Huyghe ha rappresentato la Francia alla Biennale di Venezia del 2001.
  • Pierre Huyghe è rappresentato dalla Marian Goodman Gallery.
  • Michael Asher ha creato un'opera spostando un muro di confine per un collezionista.
  • L'aneddoto su Asher è stato pubblicato in 'Collections d'artistes, collection Lambert' di Actes Sud nel 2001.

Entità

Artisti

  • Adrien Maeght
  • Alberto Giacometti
  • Andy Warhol
  • Takashi Murakami
  • Anselm Kiefer
  • Jeff Koons
  • Pierre Huyghe
  • Michael Asher

Istituzioni

  • Fondation Cartier
  • Marian Goodman Gallery
  • Venice Biennale
  • Actes Sud

Luoghi

  • Paris
  • France
  • New York
  • United States
  • Venice
  • Italy

Fonti