ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Arte e IA: Una Storia di Collaborazione e Rivalità

opinion-review · 2026-04-27

Questo articolo esplora il legame tra arte e intelligenza artificiale a partire dal 1953, iniziando con il Musicolour di Gordon Pask, un sistema interattivo progettato per pianisti. L'IA di Harold Cohen, nota come Aaron, è stata riconosciuta come partner creativo. Con l'evoluzione dell'IA, sono emerse preoccupazioni sul suo potenziale di sostituire gli artisti umani, specialmente con innovazioni come DALL·E, Midjourney, Stable Diffusion, ChatGPT e Google Bard, accendendo dibattiti sull'autorialità. L'autore sostiene che l'IA non rappresenti una vera minaccia, poiché l'arte ha superato la mera tecnica e il genio individuale. Tuttavia, la tecnologia rimodella le percezioni e i quadri sociali, come sottolineato da Melvin Kranzberg. Artisti moderni come Trevor Paglen, Hito Steyerl, Lauren Lee McCarthy, Holly Herndon e Roberto Fassone approfondiscono queste questioni, indicando che l'impatto dell'IA sull'arte futura rimane imprevedibile.

Fatti principali

  • Gordon Pask progettò il Musicolour nel 1953, un sistema che produceva spettacoli di luce in risposta al suono e imparava dagli esecutori.
  • Harold Cohen lavorò con la sua IA Aaron dagli anni '70 agli anni 2010, considerando la creatività come un dialogo tra programma e programmatore.
  • I recenti strumenti di IA includono DALL·E, Midjourney, Stable Diffusion, ChatGPT e Google Bard.
  • Trevor Paglen evidenzia i pregiudizi nei set di dati di addestramento delle reti neurali.
  • Hito Steyerl mette in discussione l'intelligenza dell'IA attraverso narrazioni che mescolano giornalismo e fantascienza.
  • Lauren Lee McCarthy con 'Lauren' sostituisce un altoparlante intelligente con un umano che finge di essere IA.
  • McCarthy e Kyle McDonald con 'Unlearning Language' usano l'IA per aiutare i partecipanti a nascondersi dalla sorveglianza trovando comunicazioni non leggibili dalle macchine.
  • Holly Herndon con Holly+ è un deepfake vocale open-source gestito da una DAO.
  • Roberto Fassone ha addestrato un modello linguistico su resoconti di viaggi psichedelici per generare allucinazioni.
  • Melvin Kranzberg ha affermato 'la tecnologia non è né buona né cattiva; né è neutrale.'

Entità

Artisti

  • Gordon Pask
  • Harold Cohen
  • Trevor Paglen
  • Hito Steyerl
  • Lauren Lee McCarthy
  • Kyle McDonald
  • Holly Herndon
  • Roberto Fassone
  • Carola Bonfili
  • Matteo Nasini
  • Francesco Fonassi

Istituzioni

  • Yamaguchi Center for Arts and Media
  • Fonds cantonal d’art contemporain, Genève
  • Fondazione smART
  • Politecnico di Milano
  • Naba – Nuova Accademia di Belle Arti
  • Artribune
  • Lunchmeat
  • DAO

Luoghi

  • Prague
  • Czech Republic
  • Japan
  • Yamaguchi
  • Geneva
  • Switzerland
  • Johnson City
  • United States
  • Savigliano
  • Italy
  • Monaco di Baviera
  • Germany

Fonti