L'arte dopo l'epidemia: dal consumo all'infrastruttura relazionale
In un saggio per Artribune, Christian Caliandro riflette su come il lockdown dovuto al COVID-19 stia trasformando arte e cultura. Sostiene che la crisi attuale metta in luce il divario tra pubblicità e realtà, e si chiede se il consumo culturale sia diventato vuoto quanto gli annunci pubblicitari. Caliandro suggerisce che l'arte ha l'opportunità di evolversi da oggetto di lusso a infrastruttura relazionale, citando il libro di Maria Lai 'Tenendo per mano l'ombra' (1995), che propone mostre con una singola opera e contemplazione silenziosa. Il saggio fa parte di una serie intitolata 'L'arte rotta'.
Fatti principali
- Saggio di Christian Caliandro pubblicato su Artribune nel marzo 2020.
- Riflette sull'impatto del lockdown COVID-19 su arte e cultura.
- Critica il divario tra pubblicità e realtà attuale.
- Mette in discussione il modello di consumo culturale.
- Suggerisce che l'arte possa diventare un'infrastruttura relazionale.
- Fa riferimento al libro di Maria Lai 'Tenendo per mano l'ombra' (1995).
- Lai proponeva mostre con una singola opera e silenzio.
- Parte della serie 'L'arte rotta'.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Maria Lai
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Edizioni Arte Duchamp
Luoghi
- Cagliari
- Italy