La consulente d'arte Angela Gulbenkian nega le accuse di furto relative alle opere di Yayoi Kusama
La scorsa settimana, Angela Gulbenkian, consulente d'arte tedesca e coniuge di un membro della famiglia Gulbenkian, ha dichiarato la propria innocenza per due capi d'accusa di furto presso il tribunale di Southwark a Londra. La prima accusa riguarda 1.061.484 sterline che Mathieu Ticolat di Art Incorporated Limited a Hong Kong ha inviato per una scultura di Yayoi Kusama del 2012, mai ricevuta nonostante la documentazione esistente. La seconda accusa coinvolge 50.000 sterline relative alla Yellow Pumpkin di Kusama, promessa a Jacqui Ball. Ticolat ha dichiarato di non aver mai avuto precedenti rapporti d'affari con Gulbenkian, ma di essersi sentito rassicurato dal suo cognome. La Fondazione Gulbenkian in Portogallo ha precisato che lei non è affiliata a loro. L'11 settembre 2019, Gulbenkian è stata rilasciata su cauzione ed è partita in una Mercedes nera con autista.
Fatti principali
- Angela Gulbenkian ha dichiarato la propria innocenza per due capi d'accusa di furto presso il tribunale di Londra
- Le accuse riguardano 1.061.484 sterline e 50.000 sterline relative a opere di Yayoi Kusama
- Mathieu Ticolat ha trasferito fondi per una scultura di Kusama del 2012 che non è mai stata consegnata
- Il secondo caso coinvolge la Yellow Pumpkin di Kusama promessa a Jacqui Ball
- Gulbenkian è sposata con un membro della famiglia Gulbenkian ma non è una discendente diretta
- La Fondazione Gulbenkian in Portogallo si è distanziata dal caso
- A Gulbenkian è stata concessa la cauzione l'11 settembre 2019
- Ticolat non aveva mai fatto affari con Gulbenkian in precedenza
Entità
Artisti
- Yayoi Kusama
- Angela Gulbenkian
- Mathieu Ticolat
- Jacqui Ball
Istituzioni
- Art Incorporated Limited
- Gulbenkian Foundation
- Southwark Court
- South China Morning Post
- Court News
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Hong Kong
- Portugal
- Switzerland