Arsura: la coreografia di corpo, luce e suono di gruppo nanou
Lo spettacolo 'Arsura' di gruppo nanou, presentato in prima assoluta al festival Tendance di Latina, sfida l'idea di una coreografia solitaria. Al contrario, presenta un complesso intreccio di tre corpi: un corpo-figura (la performer Rhuena Bracci), un corpo-luce e un corpo-suono. La figura, già apparsa in 'Canto primo. Miasma | Arsura' (2021) con la band OvO, viene de-individualizzata da un vestito e un velo rossi, diventando puro segno corporeo. La luce, curata da Marco Valerio Amico, funge da motore drammaturgico, creando curvature temporali e spaziali attraverso fluttuazioni cromatiche, in particolare il rosso. Il sound design incorpora voci, puntinismo glitch e riferimenti a Ryoji Ikeda e James Blake, formando un corpo-suono materiale che collide e interferisce con gli altri corpi. L'opera si basa sulla ricerca in corso di gruppo nanou sui linguaggi del corpo e della luce (dal 2017 con 'Il colore si fa spazio'), interrogando la scrittura coreografica con la loro caratteristica austerità.
Fatti principali
- Arsura è stata presentata in prima assoluta al festival Tendance di Latina.
- Lo spettacolo è di gruppo nanou.
- Rhuena Bracci è la performer, co-fondatrice della compagnia.
- Marco Valerio Amico ha curato la drammaturgia della luce.
- La figura era già apparsa in 'Canto primo. Miasma | Arsura' con la band OvO.
- La luce è usata come materiale, creando un corpo-luce.
- Il sound design include riferimenti a Ryoji Ikeda e James Blake.
- L'opera prosegue la ricerca iniziata con 'Il colore si fa spazio' (2017).
Entità
Artisti
- Rhuena Bracci
- Marco Valerio Amico
- Mauro Petruzziello
- Ludwig Wittgenstein
- Ryoji Ikeda
- James Blake
Istituzioni
- gruppo nanou
- Tendance
- OvO
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Roma
- Sapienza-Università di Roma
Luoghi
- Latina
- Italy