'L'aiguille' di Arrigo Lessana: L'artigianato letterario di un cardiochirurgo
Jacques Henric recensisce il libro di Arrigo Lessana 'L'aiguille', lodando il resoconto senza pretese del cardiochirurgo sulla sua professione. Lessana descrive la fatica, la paura e il senso di colpa inerenti alla chirurgia, tracciando paralleli tra un intervento al cuore e un incontro di boxe. Nota la sorprendente somiglianza tra le mani di un pugile e quelle di un chirurgo: entrambe sono fini e delicate. Lessana riconosce anche il contributo di Alexis Carrel, uno studente di medicina che imparò a cucire dalle merlettaie di Le Puy per migliorare le tecniche di sutura. Il libro si apre con 'J'en ai marre' ('Ne ho abbastanza'), stabilendo un tono di onesta stanchezza. Il nonno di Lessana era un sarto ebreo a Venezia, collegando la sua abilità artigianale letteraria e chirurgica.
Fatti principali
- Arrigo Lessana è un cardiochirurgo e autore di 'L'aiguille'.
- Il libro si apre con la frase 'J'en ai marre' ('Ne ho abbastanza').
- Lessana traccia un parallelo tra la chirurgia cardiaca e la boxe.
- Riconosce il contributo di Alexis Carrel, che imparò a cucire dalle merlettaie di Le Puy.
- Il nonno di Lessana era un sarto ebreo a Venezia.
- La recensione è scritta da Jacques Henric.
- Il libro è stato pubblicato nel 2010.
- La recensione è apparsa su artpress.
Entità
Artisti
- Arrigo Lessana
- Jacques Henric
- Alexis Carrel
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- Venice
- Italy
- Le Puy
- France
Fonti
- artpress —