Mostra 'Colori nelle mani' di Arnulf Rainer alla Galleria Poggiali di Firenze
La Galleria Poggiali di Firenze presenta 'Arnulf Rainer. Colori nelle mani', una mostra personale dell'artista austriaco Arnulf Rainer (nato nel 1929 a Baden). Il titolo della mostra fa riferimento all'approccio istintivo e manuale di Rainer alla pittura, che spesso utilizza le dita. Ribelle alle convenzioni, Rainer sfugge a ogni classificazione, fondendo elementi surrealisti, informali, espressionisti e concettuali. Il suo lavoro è descritto come una lotta interiore per la conoscenza della realtà e di sé. La natura è un soggetto centrale, rappresentata come un campo di battaglia di turbolenze emotive e intellettuali, sublimata nelle costellazioni degli anni '90 che evocano esplosioni stellari. La mostra presenta dipinti dinamici, quasi dolorosi, che creano una potente narrazione visiva, esaltata dalle pareti bianche e dall'allestimento sobrio della galleria. In netto contrasto, una grande croce quasi nera (Ohne Titel, 1998) offre stabilità e pace, un'opera contemplativa e concettuale in cui il caos cromatico si dissolve nel non-colore, ricordando l'esplosione stellare catartica cara a Italo Svevo. La recensione è di Niccolò Lucarelli per Artribune.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Arnulf Rainer. Colori nelle mani' alla Galleria Poggiali di Firenze
- Presenta opere dell'artista austriaco Arnulf Rainer (nato nel 1929 a Baden)
- Rainer dipinge con le dita, riflettendo uno stile istintivo e ribelle
- Il suo lavoro combina elementi surrealisti, informali, espressionisti e concettuali
- La natura è un soggetto centrale, rappresentata come un campo di battaglia della lotta interiore
- Le costellazioni degli anni '90 nella mostra evocano esplosioni stellari
- Una grande croce quasi nera (Ohne Titel, 1998) offre un contrasto contemplativo
- Recensione scritta da Niccolò Lucarelli per Artribune
Entità
Artisti
- Arnulf Rainer
Istituzioni
- Galleria Poggiali
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Baden
- Austria