La Collezione di Art Brut di Arnulf Rainer a La Maison Rouge
Dal 23 giugno al 9 ottobre 2005, La Maison Rouge di Parigi ha ospitato una mostra che combinava le opere di Arnulf Rainer con la sua collezione di art brut, presentando artisti come Louis Soutter, Max, Hiltraud Schmidt, Kepplinger, Mediz-Pelikan, Hauser e Gustav Leiß. Curata dalla fondazione di Antoine de Galbert, la mostra mirava a svelare il paesaggio mentale di Rainer. La passione di Rainer per la collezione di art brut iniziò nel 1963, sebbene il suo interesse fosse cominciato nei primi anni '50. La mostra enfatizzava le somiglianze formali, inclusi i disegni con le dita di Soutter che riecheggiavano la serie del 1974 di Rainer. Faceva anche una distinzione tra creazioni spontanee e quelle realizzate sotto influenza medica, evidenziando la precisione nell'espressione di Rainer. Anne Malherbe ha osservato la necessità di utilizzare mezzi plastici per trascendere le origini psichiche verso un significato più profondo.
Fatti principali
- Mostra a La Maison Rouge, Parigi, 23 giugno – 9 ottobre 2005
- Organizzata dalla Fondation Antoine de Galbert
- Presentava la collezione di art brut di Arnulf Rainer insieme alle sue opere
- Rainer iniziò a collezionare art brut nel 1963
- L'interesse per l'arte outsider iniziò nei primi anni '50
- La collezione include opere di Soutter, Max, Hauser, Kepplinger, Schmidt, Mediz-Pelikan, Leiß
- Parallelismi formali tra i pezzi della collezione e le opere di Rainer
- Rainer usava l'art brut come conferma del suo percorso creativo
Entità
Artisti
- Arnulf Rainer
- Louis Soutter
- Max
- Hiltraud Schmidt
- Kepplinger
- Mediz-Pelikan
- Hauser
- Gustav Leiß
- Antoine de Galbert
- Anne Malherbe
Istituzioni
- Fondation Antoine de Galbert
- La Maison Rouge
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —