I ritratti inquietanti degli sconosciuti morti di Arnold Mario Dall'O a Trento
Alla Galleria Paolo Maria Deanesi di Trento, Arnold Mario Dall'O presenta una serie di opere senza titolo tratte da archivi di polizia online, con fotografie di persone scomparse o decedute non identificate. L'artista utilizza una meticolosa tecnica puntinista contemporanea, a volte sfumando l'immagine, per estetizzare il problema della scomparsa piuttosto che aiutare l'identificazione. Il ciclo, in corso dal 2016, evoca riferimenti a Christian Boltanski, Gerhard Richter e Sigmar Polke. Dall'O (nato nel 1960 a Lana) rielabora continuamente queste immagini in un processo simile a un laboratorio.
Fatti principali
- Arnold Mario Dall'O è nato a Lana nel 1960.
- La mostra si tiene alla Galleria Paolo Maria Deanesi di Trento.
- I ritratti provengono da archivi documentari online delle forze di polizia internazionali.
- Le fotografie raffigurano persone decedute o scomparse non identificate.
- La tecnica utilizzata è un puntinismo contemporaneo, a volte sfumato.
- L'artista non mira ad aiutare il recupero delle identità perdute.
- L'opera fa riferimento a Christian Boltanski, Gerhard Richter e Sigmar Polke.
- Tutte le opere sono senza titolo e il ciclo è in corso dal 2016.
Entità
Artisti
- Arnold Mario Dall'O
- Christian Boltanski
- Gerhard Richter
- Sigmar Polke
- Claudio Cucco
Istituzioni
- Galleria Paolo Maria Deanesi
- Artribune
- Biblioteca di Calliano
Luoghi
- Trento
- Lana
- Malles Venosta
- Rovereto
- Bologna
- Calliano
- Italy