Il 'miroir noir' di Arnaud Maillet esplora la storia dello specchio nero
In 'Le miroir noir. Enquête sur le côté obscur du reflet', Arnaud Maillet indaga lo specchio nero, uno strumento ottico un tempo comune usato dai pittori per isolare le intensità luminose e accentuare i contrasti, riflettendo il mondo in bianco e nero. Pubblicato da Éditions Kargo & l'Éclat, il libro ripercorre la storia del dispositivo dallo 'specchio di Claude' di Claude Lorrain — uno specchio convesso colorato usato per dipingere tramonti — attraverso i suoi legami con la ricerca fisiologica del XVIII e XIX secolo, le tradizioni esoteriche, la fotografia e l'arte contemporanea. Il lavoro di Maillet segue le orme storiografiche di Jonathan Crary, con l'obiettivo di illuminare la storia della visione dall'interno della storia delle immagini. Lo specchio nero, oggi in gran parte dimenticato, viene presentato come un elemento chiave per comprendere la cultura visiva. La recensione del libro di Émile Soulier nota una qualità ossessiva nel tessere una macro-storia attorno a un singolo oggetto.
Fatti principali
- Arnaud Maillet è l'autore di 'Le miroir noir. Enquête sur le côté obscur du reflet'.
- Il libro è pubblicato da Éditions Kargo & l'Éclat.
- Lo specchio nero riflette il mondo in bianco e nero, isolando le intensità luminose.
- Veniva usato dai pittori insieme ad altri strumenti ottici come la camera oscura e lo 'specchio di Claude' di Claude Lorrain.
- Il libro collega lo specchio nero alle tradizioni esoteriche, alla fisiologia del XVIII e XIX secolo, alla fotografia e all'arte contemporanea.
- La ricerca di Maillet è influenzata dallo storiografo Jonathan Crary.
- Claude Lorrain è associato allo 'specchio di Claude', uno specchio convesso colorato.
- La recensione è stata scritta da Émile Soulier.
Entità
Artisti
- Arnaud Maillet
- Claude Lorrain
- Jonathan Crary
- Peter Greenaway
- Émile Soulier
Istituzioni
- Éditions Kargo & l'Éclat
Fonti
- artpress —