Arnaud Labelle-Rojoux esplora il sentimentalismo in un nuovo saggio
Arnaud Labelle-Rojoux ha pubblicato un saggio di lunghezza libraria intitolato "Je suis bouleversé" con Sémiose éditions, che esamina l'estetica del sentimentalismo. L'opera naviga l'ambivalenza del termine, che porta un peso peggiorativo in un'epoca in cui le emozioni sono sempre più sfruttate dai media e dalle autorità pubbliche. Labelle-Rojoux adotta un approccio associativo piuttosto che dialettico, muovendosi tra dramma (comico e tragico), intimità personale e riferimenti che vanno da Greuze commentato da Diderot a "Il Gattopardo" di Visconti, l'estetica relazionale, Charlie Chaplin, il movimento Yé-Yé e Roland Barthes. Il libro è scritto e illustrato dall'artista, descritto come una figura contemporanea inattuale. Emmanuel Tibloux contribuisce con una prefazione o un commento. Il saggio è caratterizzato come un'opera che, nello spirito di Breton, lascia le porte aperte piuttosto che cercare un'unica chiave.
Fatti principali
- Arnaud Labelle-Rojoux ha scritto il saggio 'Je suis bouleversé'.
- Il libro è pubblicato da Sémiose éditions.
- Il saggio esplora l'estetica del sentimentalismo.
- Labelle-Rojoux usa l'associazione libera piuttosto che la dialettica.
- I riferimenti includono Greuze, Diderot, Visconti, estetica relazionale, Chaplin, Yé-Yé, Barthes.
- Il libro è scritto e illustrato dall'artista.
- Emmanuel Tibloux è associato al libro (commento/prefazione).
- L'opera è descritta come lasciare le porte aperte, secondo l'ideale di Breton.
Entità
Artisti
- Arnaud Labelle-Rojoux
- Emmanuel Tibloux
Istituzioni
- Sémiose éditions
Fonti
- artpress —