La fotocamera nascosta di Armando Perna documenta il distretto di Dahiye a Beirut
Il fotografo italiano Armando Perna (nato nel 1981 a Reggio Calabria) esplora visivamente Dahiye, i sobborghi meridionali di Beirut, dal 2013. Dahiye è nota come quartier generale di Hezbollah e ospita circa mezzo milione di persone. Ha dato il nome alla 'dottrina Dahiye' formulata dall'ex capo di stato maggiore dell'IDF Gadi Eizenkot, che include la distruzione delle infrastrutture civili dei regimi ostili come misura calcolata. Il progetto di Perna, esposto nel 2017 presso la Fondazione Pino Pascali a Polignano a Mare (Bari) come parte del progetto #showcase della galleria Planar fondata da Antonio Ottomanelli con Anna Vasta, ha utilizzato una fotocamera digitale nascosta all'interno di un'auto e controllata a distanza tramite Bluetooth. Il metodo rispecchia la mappatura di Google Street View. L'artista ha guidato attraverso l'area raccogliendo una serie ordinata di immagini, forzando i limiti della possibilità e della sicurezza per riaffermare il ruolo civile dell'artista. Il quartiere è stato oggetto di pesanti raid aerei israeliani nelle ultime settimane. Il progetto era accompagnato da un testo di Christian Caliandro, che descrive Dahiye come una 'città dentro la città', un'area 'autogovernata' controllata da Hezbollah e sottoposta a massicci bombardamenti durante la guerra del Libano del 2006. Il dispositivo nascosto di Perna ha indagato una percezione nascosta dello spazio, un 'mondo crepuscolare' incarnato da Dahiye e dal campo palestinese di Shatila, compresso tra l'enclave sciita di Ghobeiri e la roccaforte sunnita di Tariq el Jdide.
Fatti principali
- Armando Perna ha documentato Dahiye, i sobborghi meridionali di Beirut, dal 2013 in poi.
- Dahiye è il quartier generale di Hezbollah e ospita circa 500.000 persone.
- La 'dottrina Dahiye' è stata formulata dall'ex capo di stato maggiore dell'IDF Gadi Eizenkot.
- Perna ha utilizzato una fotocamera digitale nascosta all'interno di un'auto, controllata a distanza tramite Bluetooth.
- Il progetto è stato esposto nel 2017 presso la Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare.
- La mostra è stata promossa dalla galleria Planar, fondata da Antonio Ottomanelli con Anna Vasta.
- Il quartiere è stato oggetto di pesanti raid aerei israeliani nelle ultime settimane.
- Christian Caliandro ha scritto un testo che accompagna il progetto.
Entità
Artisti
- Armando Perna
- Christian Caliandro
Istituzioni
- Fondazione Pino Pascali
- Planar gallery
- Hezbollah
- IDF
Luoghi
- Beirut
- Lebanon
- Dahiye
- Polignano a Mare
- Bari
- Italy
- Reggio Calabria
- Shatila
- Ghobeiri
- Tariq el Jdide