I sobborghi di Beirut fotografati da Armando Perna con una telecamera remota alla mostra di Polignano
Presentato dalla Planar Gallery di Bari, il reportage fotografico di Armando Perna documenta le periferie deturpate (dahiya) di Beirut, catturando un costante stato di anormalità urbana. Per aggirare i divieti di sicurezza sulla fotografia, Perna ha utilizzato una fotocamera digitale nascosta in un'auto e controllata a distanza via Bluetooth, un metodo simile alla documentazione di Google Street View. Il lavoro alterna immagini in bianco e nero e a colori, concentrandosi sulle pratiche quotidiane di sopravvivenza in un territorio devastato dalla guerra e ancora vulnerabile. Il progetto intreccia l'urgenza documentaria con il ruolo civile dell'artista. La mostra si tiene a Polignano a Mare.
Fatti principali
- Il reportage fotografico di Armando Perna documenta le periferie di Beirut.
- L'opera è presentata dalla Planar Gallery di Bari.
- Perna ha utilizzato una fotocamera digitale nascosta in un'auto e controllata a distanza via Bluetooth per aggirare i divieti di sicurezza.
- Il metodo è simile alla documentazione di Google Street View.
- Le immagini alternano bianco e nero e colore.
- L'attenzione è sulle pratiche quotidiane di sopravvivenza in un territorio devastato dalla guerra.
- Il progetto affronta l'urgenza documentaria e civile.
- La mostra si tiene a Polignano a Mare.
Entità
Artisti
- Armando Perna
Istituzioni
- Planar Gallery
Luoghi
- Beirut
- Bari
- Polignano a Mare