Necropolis di Arkadi Zaides mappa le morti dei migranti alla Biennale Atlas of Transitions
La Biennale Atlas of Transitions 2020, sotto il tema 'WE THE PEOPLE' e curata da Piersandra Di Matteo in collaborazione con Mediterranea Saving Humans, ha presentato un'iniziativa online chiamata Necropolis, creata dal coreografo bielorusso Arkadi Zaides. Questo progetto affronta la tragica questione delle morti dei migranti mentre cercano di raggiungere l'Europa, utilizzando dati di UNITED for Intercultural Action, che documenta oltre 40.555 decessi dal 1993 al 2020. Zaides impiega archivi e database per individuare e registrare queste località tramite smartphone. La narrazione di Igor Dobricic accompagna un archivio di nomi, date e cause, mentre gli utenti aggiungono video di cortei funebri, formando una mappa della memoria collettiva. La seconda parte include la coreografia ritualistica di Zaides con parti del corpo decomposte, che rappresentano il lutto e la 'cittadinanza postuma', basandosi sul suo pezzo del 2014, Archive.
Fatti principali
- Necropolis è stato trasmesso online durante la Biennale Atlas of Transitions 2020
- La biennale era intitolata 'WE THE PEOPLE' e curata da Piersandra Di Matteo
- È stata prodotta da ERT in collaborazione con Mediterranea Saving Humans
- Arkadi Zaides è un coreografo bielorusso
- Il progetto si basa sulla lista di UNITED for Intercultural Action
- La lista registra 40.555 migranti morti tra il 1993 e il 2020
- Igor Dobricic fornisce la voce narrante
- Il progetto utilizza Google Earth e documentazione tramite smartphone
- Zaides ha precedentemente creato Archive nel 2014 utilizzando filmati di B'Tselem
- L'opera prevede la manipolazione di parti del corpo decomposte come coreografia
Entità
Artisti
- Arkadi Zaides
- Piersandra Di Matteo
- Igor Dobricic
- Jean-Luc Nancy
- Daniele Vergni
Istituzioni
- Atlas of Transitions Biennale
- ERT
- Mediterranea Saving Humans
- UNITED for Intercultural Action
- B'Tselem
- Sapienza Università di Roma
- Artribune
Luoghi
- Europe
- Sicily
- Italy
- West Bank
- Cisgiordania
- Napoli
- Belarus