Arianna Mercado sulla scena artistica di Manila guidata dal mercato e gli artisti filippini emergenti
La curatrice e critica Arianna Mercado descrive la scena artistica di Manila come fortemente orientata al mercato, con collezionisti che acquistano arte come investimento piuttosto che per passione, portando a opere accumulate. In risposta, sono emersi spazi gestiti da artisti e collettivi per favorire un dialogo non commerciale. Il Thirteen Artists Award, di cui è coordinatrice, è un premio triennale per artisti filippini emergenti. Una nuova generazione evita le gallerie tradizionali, optando per progetti online e auto-organizzati. Tra i principali sostenitori non profit figurano Green Papaya Art Projects (in chiusura nel 2021), il Cultural Center of the Philippines (CCP), Sampaguita Projects, Nomina Nuda, Pineapple Lab, Tin-Aw Art Gallery, Limbo, Mono8 e Underground. I musei privati sono meno accessibili, mentre il CCP e la National Commission for Culture and the Arts forniscono sovvenzioni. Mercado mette in luce gli artisti Judy Freya Sibayan (concettuale, ha creato MoMO – Museum of Mental Objects), Martha Atienza (video immersivo sulla vita oceanica), Lesley-Anne Cao (prima mostra personale al CCP) e Ray Albano (concettuale degli anni '70, ha presentato 'Step on the Sand and Make a Footprints' alla Biennale di Stampa di Tokyo del 1974).
Fatti principali
- La scena artistica di Manila è guidata dal mercato, con collezionisti che acquistano arte come investimento.
- Spazi gestiti da artisti e collettivi sono emersi come risposta al dominio commerciale.
- Arianna Mercado coordina il Thirteen Artists Award, un premio triennale per artisti filippini emergenti.
- La nuova generazione di artisti filippini evita le gallerie tradizionali, utilizzando progetti online e auto-organizzati.
- Green Papaya Art Projects, l'iniziativa gestita da artisti più longeva di Manila, chiuderà nel 2021.
- Il Cultural Center of the Philippines (CCP) fornisce sovvenzioni per giovani artisti.
- Altri gruppi di supporto includono Sampaguita Projects, Nomina Nuda, Pineapple Lab, Tin-Aw Art Gallery, Limbo, Mono8 e Underground.
- Judy Freya Sibayan ha creato MoMO – Museum of Mental Objects, collezionando opere d'arte memorizzandole.
- Martha Atienza ha creato un'installazione video immersiva che documenta la vita oceanica su una nave mercantile.
- Ray Albano ha presentato 'Step on the Sand and Make a Footprints' alla Biennale di Stampa di Tokyo del 1974.
Entità
Artisti
- Arianna Mercado
- Judy Freya Sibayan
- Martha Atienza
- Lesley-Anne Cao
- Ray Albano
- Ludovico Pratesi
Istituzioni
- Calle Wright
- Thirteen Artists Award
- Green Papaya Art Projects
- Cultural Center of the Philippines
- National Commission for Culture and the Arts
- Sampaguita Projects
- Nomina Nuda
- Pineapple Lab
- Tin-Aw Art Gallery
- Limbo
- Mono8
- Underground
- MoMO – Museum of Mental Objects
- Tokyo Biennale of Printmaking
- Artribune Magazine
Luoghi
- Manila
- Philippines
- Tokyo
- Japan