La residenza di Arianna Carossa all'Institut Pasteur unisce arte ed epigenetica
L'Institut Pasteur di Parigi ospita 'La mente pura. Destino o DNA?', un progetto che unisce arte e scienza attraverso una residenza dell'artista visiva Arianna Carossa nel laboratorio di epigenetica del ricercatore Germano Cecere. Curato da Jamie Kulhanek e Rossella Farinotti, l'iniziativa dà a Carossa sei settimane per creare un'opera site-specific ispirata dalla sua immersione nel laboratorio, senza un risultato predeterminato. Cecere ha presentato un esperimento con vermi microscopici capaci di riproduzione infinita come possibile punto di partenza. Carossa, nota per lavorare in spazi storici estremi, mira a esplorare i temi dell'eredità epigenetica, del libero arbitrio e del destino. Il laboratorio sarà aperto ai visitatori come spazio espositivo. Il progetto culminerà in una pubblicazione scritta che documenta la collaborazione. Il lavoro di Carossa sfiderà i confini tra predeterminazione genetica e influenza esperienziale, riflettendo la sua tensione personale tra rassicurazione dalla continuità ereditaria e incertezza sulla perdita di controllo.
Fatti principali
- Arianna Carossa è in residenza all'Institut Pasteur di Parigi per sei settimane.
- Il progetto si intitola 'La mente pura. Destino o DNA?'.
- Germano Cecere è direttore dell'Unità di Meccanismi di Ereditarietà Epigenetica all'Institut Pasteur.
- La residenza è curata da Jamie Kulhanek e Rossella Farinotti.
- Carossa creerà opere site-specific all'interno del laboratorio di epigenetica.
- Il laboratorio sarà aperto al pubblico come spazio espositivo.
- Il progetto esplora l'eredità epigenetica e il libero arbitrio.
- Una pubblicazione scritta documenterà la collaborazione.
Entità
Artisti
- Arianna Carossa
Istituzioni
- Institut Pasteur
- Unit of Epigenetic Inheritance Mechanisms
Luoghi
- Paris
- France