Il 'Destino' di Arianna Carossa fonde arte ed epigenetica all'Istituto Pasteur
Arianna Carossa (Genova, 1973) presenta 'Destiny', una mostra site-specific all'Istituto Pasteur di Parigi, curata da Jamie Kulhanek e Rossella Farinotti. Il progetto nasce dalla collaborazione con il ricercatore di epigenetica Germano Cecere, esplorando identità, libero arbitrio e determinismo genetico. Le opere includono 'Inspira, espira', con bombole di nitroglicerina con mani e audio di risate; 'Milky Constellation', capezzoli in terracotta disposti come stelle; 'Loto Meccanico', una scultura delle gambe dell'artista in posizione del loto sollevate da un cric; e 'Mani in gabbia', mani che si muovono freneticamente in gabbie metalliche aperte. Carossa ha anche condotto un workshop di due mesi per dottorandi, insegnando tecniche dell'emisfero destro. Alcune installazioni entreranno a far parte della collezione del Musée Pasteur.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Destiny' all'Istituto Pasteur di Parigi
- Curata da Jamie Kulhanek e Rossella Farinotti
- Artista Arianna Carossa nata a Genova nel 1973
- Collaborazione con il ricercatore di epigenetica Germano Cecere
- Opere includono 'Inspira, espira', 'Milky Constellation', 'Loto Meccanico', 'Mani in gabbia'
- Workshop di due mesi per dottorandi sulle tecniche dell'emisfero destro
- Alcune opere entreranno a far parte della collezione del Musée Pasteur
- Esplora temi di libero arbitrio, determinismo genetico e condizionamento
Entità
Artisti
- Arianna Carossa
Istituzioni
- Pasteur Institute
- Musée Pasteur
- Artribune
Luoghi
- Paris
- France
- Genoa
- Italy