Arianna Carossa: diventare il proprio marchio e manager
L'artista Arianna Carossa, nata a Genova e con base a New York, sta sempre più spesso aggirando il sistema delle gallerie per collaborare direttamente con le aziende. Il suo studio si trova in un'ex fabbrica elettrica del 1909 a New York, ora utilizzata per set cinematografici e banchetti. Recentemente ha lavorato con Eataly nel distretto finanziario di Manhattan, creando opere commestibili e pezzi realizzati con scarti. Ha anche collaborato con l'azienda di occhiali Punto Ottico Humaneyes per una vetrina su Madison Avenue e con Kartell a Soho, dove ha 'innestato' le sue opere sulle iconiche sedie di Philippe Starck. A fine luglio 2019, Carossa si è recata a Faenza, in Italia, per lavorare al Museo Zauli, utilizzando il laboratorio del defunto Carlo Zauli e la cera dell'apicoltura locale Rondinini. Il 30 luglio ha messo in scena una performance e uno studio aperto nella sala dei forni del museo, con una mostra prevista per ottobre. Carossa sostiene che gli artisti hanno perso controllo e visibilità in un mercato dominato da gallerie e aste, che privilegiano opere commerciali. Crede che collaborare con le aziende offra più libertà perché queste hanno già una base di clienti e cercano pezzi unici e di alta qualità. Vede l'artista come un marchio e un manager, e sogna persino di acquistare la Gagosian Gallery. Carossa critica la proliferazione delle domande di residenza, definendole una distrazione dal vero lavoro artistico.
Fatti principali
- Arianna Carossa è un'artista nata a Genova e con base a New York.
- Il suo studio si trova in un'ex fabbrica elettrica del 1909 a New York.
- Ha collaborato con Eataly nel distretto finanziario di Manhattan, creando opere commestibili e pezzi realizzati con scarti.
- Ha lavorato con Punto Ottico Humaneyes per una vetrina su Madison Avenue.
- Ha presentato due opere 'innestate' sulle sedie Kartell di Philippe Starck a Soho.
- Il 30 luglio 2019 si è esibita al Museo Zauli di Faenza, utilizzando il laboratorio di Carlo Zauli e la cera di Rondinini.
- Una mostra personale al Museo Zauli è prevista per ottobre 2019.
- Carossa sostiene che gli artisti dovrebbero diventare il proprio marchio e manager, aggirando le gallerie.
Entità
Artisti
- Arianna Carossa
- Carlo Zauli
- Philippe Starck
- Claire Fontaine
- Anna Daneri
- Anna Casotti
- Maurita Cardone
Istituzioni
- Artribune
- Museo Zauli
- Eataly
- Punto Ottico Humaneyes
- Kartell
- Gagosian Gallery
- Palazzo Ducale
- Deloitte
- Rondinini
Luoghi
- Genoa
- New York
- Manhattan
- Financial District
- Madison Avenue
- Soho
- Faenza
- Italy
- United States