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Arianna Carossa: diventare il proprio marchio e manager

artist · 2026-05-04

L'artista Arianna Carossa, nata a Genova e con base a New York, sta sempre più spesso aggirando il sistema delle gallerie per collaborare direttamente con le aziende. Il suo studio si trova in un'ex fabbrica elettrica del 1909 a New York, ora utilizzata per set cinematografici e banchetti. Recentemente ha lavorato con Eataly nel distretto finanziario di Manhattan, creando opere commestibili e pezzi realizzati con scarti. Ha anche collaborato con l'azienda di occhiali Punto Ottico Humaneyes per una vetrina su Madison Avenue e con Kartell a Soho, dove ha 'innestato' le sue opere sulle iconiche sedie di Philippe Starck. A fine luglio 2019, Carossa si è recata a Faenza, in Italia, per lavorare al Museo Zauli, utilizzando il laboratorio del defunto Carlo Zauli e la cera dell'apicoltura locale Rondinini. Il 30 luglio ha messo in scena una performance e uno studio aperto nella sala dei forni del museo, con una mostra prevista per ottobre. Carossa sostiene che gli artisti hanno perso controllo e visibilità in un mercato dominato da gallerie e aste, che privilegiano opere commerciali. Crede che collaborare con le aziende offra più libertà perché queste hanno già una base di clienti e cercano pezzi unici e di alta qualità. Vede l'artista come un marchio e un manager, e sogna persino di acquistare la Gagosian Gallery. Carossa critica la proliferazione delle domande di residenza, definendole una distrazione dal vero lavoro artistico.

Fatti principali

  • Arianna Carossa è un'artista nata a Genova e con base a New York.
  • Il suo studio si trova in un'ex fabbrica elettrica del 1909 a New York.
  • Ha collaborato con Eataly nel distretto finanziario di Manhattan, creando opere commestibili e pezzi realizzati con scarti.
  • Ha lavorato con Punto Ottico Humaneyes per una vetrina su Madison Avenue.
  • Ha presentato due opere 'innestate' sulle sedie Kartell di Philippe Starck a Soho.
  • Il 30 luglio 2019 si è esibita al Museo Zauli di Faenza, utilizzando il laboratorio di Carlo Zauli e la cera di Rondinini.
  • Una mostra personale al Museo Zauli è prevista per ottobre 2019.
  • Carossa sostiene che gli artisti dovrebbero diventare il proprio marchio e manager, aggirando le gallerie.

Entità

Artisti

  • Arianna Carossa
  • Carlo Zauli
  • Philippe Starck
  • Claire Fontaine
  • Anna Daneri
  • Anna Casotti
  • Maurita Cardone

Istituzioni

  • Artribune
  • Museo Zauli
  • Eataly
  • Punto Ottico Humaneyes
  • Kartell
  • Gagosian Gallery
  • Palazzo Ducale
  • Deloitte
  • Rondinini

Luoghi

  • Genoa
  • New York
  • Manhattan
  • Financial District
  • Madison Avenue
  • Soho
  • Faenza
  • Italy
  • United States

Fonti