ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Hereditary di Ari Aster: Orrore attraverso il controllo e la sovversione

opinion-review · 2026-05-04

Il primo lungometraggio di Ari Aster, 'Hereditary' (2018), presenta una narrazione horror non convenzionale incentrata sulla famiglia Graham, con Annie (Toni Collette) al timone come artista di miniature. Sua figlia Charlie (Milly Shapiro) esprime la sua creatività attraverso oggetti trovati. Il titolo del film significa la trasmissione sia di abilità che di traumi. Mentre la famiglia affronta la tragedia, la salute mentale di Annie peggiora – suo padre è morto di fame e sua madre soffriva di dissociazione – fondendo realtà e allucinazione. Aster trae ispirazione da 'Shining' di Kubrick e 'Rosemary's Baby' di Polanski, creando un'atmosfera di terrore imminente. Un'immagine sorprendente è la rappresentazione di Annie di una casa immacolata sopra repliche decadute, che rappresenta il peso del lignaggio. Il film si conclude con un finale visionario, distinguendosi dai tipici blockbuster.

Fatti principali

  • 1. Ari Aster ha diretto 'Hereditary', uscito nel 2018.
  • 2. Toni Collette interpreta Annie, un'artista che realizza installazioni in miniatura.
  • 3. Milly Shapiro interpreta Charlie, la figlia di Annie che assembla arte da oggetti trovati.
  • 4. Il film esplora la trasmissione ereditaria di talenti, ansie e traumi.
  • 5. Il padre di Annie era psicotico ed è morto di fame; sua madre soffriva di grave dissociazione.
  • 6. Il film include una sequenza di doppio sogno che confonde realtà e immaginazione.
  • 7. Sono presenti echi di 'Shining' di Kubrick e 'Rosemary's Baby' di Polanski.
  • 8. Le opere precedenti di Annie mostrano una casa immacolata impilata su versioni sempre più decadute.

Entità

Artisti

  • Ari Aster
  • Toni Collette
  • Milly Shapiro
  • Christian Caliandro

Istituzioni

  • Artribune
  • Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Symbola Fondazione per le Qualità italiane

Luoghi

  • Firenze
  • Italy

Fonti