La mostra del Centro Argos racconta la rivoluzione del film e della videoarte belga negli anni '70
Presso il Centro Argos per le Arti Audiovisive di Bruxelles, una mostra mette in luce come le nuove tecnologie di registrazione abbiano influenzato la produzione culturale belga durante gli anni '70. Presentando oltre 30 artisti, espone opere di immagini in movimento a rischio che sono state digitalizzate da formati obsoleti. Tra le tecnologie degne di nota figurano il Sony Portapak (1967) e l'U-matic (1971). Le applicazioni tecnologiche innovative sono illustrate da Hexagon 2 (1976) di Bernard Queeckers e dall'installazione del 1971 Sculpture Interne di Jacques Lizène. Un'iniziativa del 1971 presso la galleria Yellow Now di Liegi includeva artisti come Dan Graham e Christian Boltanski. Collettivi come il Centro di Ricerca Montfaucon di Bruxelles, co-fondato da Michel Bonnemaison e Joëlle de la Casinière, utilizzavano il film per promuovere il cambiamento sociopolitico. La mostra sarà aperta fino al 18 dicembre.
Fatti principali
- La mostra presenta oltre 30 artisti e gruppi del Belgio degli anni '70
- Si concentra sul film e sulla videoarte emersi da diverse città belghe
- Formati di immagini in movimento a rischio digitalizzati da originali deteriorati
- Evidenzia le tecnologie video Sony Portapak (1967) e U-matic (1971)
- Include Hexagon 2 (1976) di Bernard Queeckers con fotocamera Super-8 rotante
- Ricostruisce l'installazione del 1971 Sculpture Interne di Jacques Lizène
- Documenta il progetto del 1971 della galleria Yellow Now con artisti internazionali
- Mostra collettivi marxisti/situazionisti come il Centro di Ricerca Montfaucon
Entità
Artisti
- Bernard Queeckers
- Jacques Lizène
- Nam June Paik
- Guy Jungblut
- Dan Graham
- Christian Boltanski
- Gina Pane
- Michel Bonnemaison
- Joëlle de la Casinière
Istituzioni
- Argos Centre for Audiovisual Arts
- Yellow Now gallery
- Montfaucon Research Center
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Aalst
- Antwerp
- Liège
- Namur
- Knokke
- Wallonia
- Europe
- United States